Il Qatar respinge le richieste dei Paesi arabi: "Irragionevoli"

Il Qatar respinge le richieste dei Paesi arabi:

Il Qatar ha respinto la lista di 13 condizioni presentata da Arabia Saudita, Egitto, Bahrain ed Emirati Arabi, definendola irragionevole e non applicabile. "Questa lista non soddisfa quel criterio".

In attesa della risposta di Doha, la prima reazione è venuta dalla Turchia, che attraverso il ministro della Difesa Fikri Isik ha fatto capire di non avere nessuna intenzione di chiudere la sua base, affermando che serve solo all'addestramento di truppe qatarine per rafforzare la sicurezza dell'emirato. "Nessuno dovrebbe essere disturbato" dalla presenza turca in Qatar, aveva aggiunto Isik.

IL Qatar è accusato di sostenere gruppi terroristi e intrattenere buoni rapporti con l'Iran.

In una nota ufficiale del governo del Qatar, citata da al Jazeera, si spiega che "il blocco illegale non ha nulla a che fare con la lotta al terrorismo, ma riguarda la limitazione della sovranità del Qatar e il trasferimento all'estero della nostra politica estera".

Mentre il presidente americano Donald Trump si è schierato sostanzialmente dalla parte saudita (sebbene gli Usa abbiano una base in Qatar con 10.000 soldati), il segretario di Stato Rex Tillerson ha detto la settimana scorsa che le richieste dei quattro Paesi a Doha devono essere "ragionevoli e fattibili". Anche perché nelle modalità appaiono come un vero e proprio diktat.

"Chiudere la rete satellitare al Jazeera". Al Jazzera, sottolinea l'amministratore,"rimane impegnata a trasmettere e rimane ferma nel fornire notizie dal mondo in modo comprensivo e imparziale".