F1, GP Azerbaijan: incredibile vittoria di Ricciardo, Vettel quarto

F1, GP Azerbaijan: incredibile vittoria di Ricciardo, Vettel quarto

Al secondo posto si è invece classificata la Mercedes di Valtteri Bottas mentre a sorpresa in terza posizione è giunta la Williams del giovane canadese Lance Stroll.

C'è però da scommettere che quel contatto tra Hamilton e Vettel non gioverà al rapporto tra i due, con lo stesso Hamilton che si è lamentato via radio per la guida del rivale.

Quarto e quinto Vettel ed Hamilton che se le sono date per tutto il tempo di santa ragione: il tedesco è stato anche penalizzato per un "fallo di reazione" successivo a una frenata galeotta dell'inglese. Al 12 giro entra la safety car per la prima volta a causa della macchina di Kvyat che si ferma in pista e della Red Bull di Verstappen.

Ma le scintille ci sono state a priù riprese tra la Ferrari di Vettel e e la Mercedes di Hamilton. Sbaglia l'inglese che inchioda in regime di Safety Car, la Ferrari lo tampona.

Vettel riesce a tenere dietro Hamilton, e risale fino alla quarta posizione, seguito a ruota da Lewis. Nei giri finali grande ritmo di Bottas Vettel e Hamilton, che a suon di giri record e sorpassi si portano all'inseguimento di Ricciardo e Stroll. E beffato da Bottas proprio sul traguardo, che gli ha soffiato il secondo posto, altro miracolato di Baku, visto che dopo la collisione al primo giro con Kimi Raikkonen si era ritrovato doppiato, riuscendo a sdoppiarsi durante una delle molte safety car. La situazione era insostenibile e il pilota è stato costretto a fermarsi per un pitti stop, lasciando la testa della gara al rivale Vettel. Da questo momento, le safety car, la red flag e i problemi dei due piloti in lotta per il mondiale l'hanno aiutato non solo a rientrare in corsa per il podio, ma anche a vincere. Ma sono tanti i ma: in primis, un circuito che - se non fosse stato per il movimento di oggi e le SC e le bandiere rosse e i contatti - annoia a morte, più di Monaco.

Dopo un avvio di mondiale difficile, bersagliato dalle critiche di stampa e tifosi per i troppi incidenti, alla prima occasione buona Lance ha saputo dimostrare di poter correre tra i grandi.

In verità, la vittoria di Daniel Ricciardo, in Azerbaijan, è giunta in una delle più belle gare mai viste nelle ultime stagioni.

Con riguardo al già citato Hamilton, a mancare è stata in parte la fortuna, per via delle numerose interruzioni che non hanno permesso uno sviluppo lineare della corsa, nonché a causa della mancata corretta fissazione della protezione del pilota, che ha costretto il pilota di Stevenage ad una sosta extra che, a conti fatti, gli ha fatto perdere una vittoria altrimenti in cassaforte. "Ero deluso per l'errore che ho fatto ma si deve lottare per ogni pezzetto di successo che si vuole ottenere". Ero consapevole che avrei dovuto stare lontano dai guai e questo alla fine ha pagato. "Onestamente, non ho parole dopo questa gara, durante il giro d'onore ridacchiavo sotto il casco come uno scolaretto" conclude il pilota australiano.