Enel, al via i nuovi contatori

Enel, al via i nuovi contatori

Un piano di investimenti da 4,3 miliardi di euro, 1,3 miliardi dei quali entro il 2019 e la restante quota ripartita su un lasso temporale di 15 anni: lo ha annunciato Enel presentando il piano di e-distribuzione per la sostituzione dei contatori in 32 milioni di case ed aziende in tutta Italia, cui si aggiungono ulteriori 9 milioni di unità previste per nuove connessioni, per un totale di 41 milioni di contatori di nuova generazione. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nel suo intervento alla presentazione del contatore 2.0 di Enel. Si tratta di un grande passo, un forte salto in avanti nelle prestazioni. "Open Meter unisce le esigenze di tutelare il consumatore con le potenzialità tecniche, che fanno dell'Italia un Paese all'avanguardia".

L'installazione dei nuovi contatori di e-distribuzione, consentirà ai clienti italiani, senza incrementi tariffari, di migliorare la consapevolezza dei propri consumi, avere accesso a nuovi servizi e, in prospettiva, partecipare attivamente al nuovo mercato dell'energia. Un secondo step è fissato al 2024, per 2,7 miliardi. In particolare, ci sarà la possibilità per il cliente di avere informazioni di consumo quasi in tempo reale e di conseguenza di programmare il prelievo di energia in un'ottica di risparmio e convenienza.

I lavori di installazione saranno realizzati da circa 250 imprese esterne, interessando complessivamente circa 4000 tecnici sull'intero territorio nazionale. Per il Premier l'Italia può vantare diversi primati, tra cui "l'elevato contributo del solare sui consumi elettrici". Il cambio di fornitore e la voltura saranno più semplici e più rari i conguagli.

Sul versante commerciale, la novità più rilevante sarà la possibile introduzione sul mercato di offerte "prepagate", indicate soprattutto per chi possiede una seconda casa o per i più giovani, attenti al budget energetico e al contempo disinvolti con i nuovi strumenti informatici.