Cina, scarcerato Liu Xiaobo: è malato di cancro

Cina, scarcerato Liu Xiaobo: è malato di cancro

Il premio Nobel per la pace Liu Xiaobo torna in libertà perché gli resta poco tempo per vivere. Lo rende noto Hu Jia, attivista e amico della famiglia.

Il suo avvocato ha detto che Liu al momento sta ricevendo le cure in un ospedale nella regione settentrionale di Liaoning e ha ricevuto la diagnosi circa un mese fa. Sul South China Morning Post si legge che il legale dell'attivista, Mo Shaoping, ha confermato che il responso dei medici è arrivato il 23 maggio. In gioventù, appena terminato un dottorato in letteratura e filosofia all'Università di Pechino, fu inoltre tra coloro che animarono nel 1989 le proteste di piazza Tiananmen. Comincia allora una lunga sequela di arresti e persecuzioni che lo porteranno nel 1996 nel campo di lavoro dove conobbe la donna che diventerà sua moglie, la poetessa Liu Xia. È stato posto in libertà condizionale a causa delle sue condizioni di salute.

La premiazione si celebra davanti a una sedia vuota, un'immagine che fa il giro del mondo come simbolo delle battaglie civili.

L'arresto risale al dicembre 2008, quando Liu è stato il primo firmatario del manifesto di Charta 08, cui hanno aderito online 330 intellettuali cinesi, e che elencava una serie di riforme necessarie per una trasformazione democratica del Paese asiatico. Liu Xiaobo, scrittore, professore e attivista di 61 anni era stato arrestato nel 2009 per incitamento alla sovversione ed era stato condannato a 11 anni di carcere.