Banche venete:Bankitalia,Stato non perde

Varato il decreto che consente la cessione e il sostegno a Banca Intesa, Bankitalia ha chiesto la liquidazione dei due istituti e la nomina dei commissari che dovranno gestire il trasferimento delle attività a Intesa. E proprio grazie al decreto legge, in fase di varo da parte del Consiglio dei Ministri, ci sono le condizioni perchè Intesa San Paolo, con un euro-uno, possa permettersi il lusso di scartar quel che non le piace, assicurandosi solo la "polpa", vale a dire gli asset buoni delle due Popolari. Ma il Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Veneto, Jacopo Berti, che da anni segue il caso delle ex popolari fallite avverte che "il costo per lo Stato sarà molto più alto". "Oggi, dopo Galan, l'Italia ci deride a causa di Zaia". Intesa riceve anche 1,285 miliardi per gli oneri di ristrutturazione che comporteranno la chiusura di 600 sportelli (su 900) e 4 mila prepensionamenti, 'a cui e' ragionevole ritenere aderiranno anche i dipendenti di Isp'.

Con il decreto si dovrà inoltre provvedere al cambio di destinazione d'uso della parte residua dei 20 miliardi messi in campo con il salva-banche di Natale per le ricapitalizzazioni precauzionali e si dovranno fornire le garanzie per la sterilizzazione dei rischi legali a carico dell'acquirente. "A questi si aggiungono 400 milioni di garanzie per coprire i rischi legati dalla due diligence che sarà condotta da Intesa".

Il governo ha dato il via libera al decreto per la liquidazione coatta amministrativa di Veneto Banca e Popolare Vicenza, con un provvedimento che complessivamente mobilizza 17 miliardi. Peraltro, Intesa Sanpaolo aveva dato la sua disponibilità a sottoscrivere una quota parte di un versamento di 1,2 miliardi per un ulteriore capitalizzazione delle due banche, non andata in porto per l'insufficiente partecipazione del sistema bancario.

Il mandato dell'amministratore delegato Carlo Messina si attiene alla necessità di non aggravare in nessun modo la situazione patrimoniale del gruppo garantendo il dividendo ai soci.

Sono proseguiti fino a tarda notte i contatti tecnici tra il governo e Intesa Sanpaolo e un accordo sarebbe stato raggiunto.

Banche venete: CdM lampo da il via al salvataggio.

LE REGOLE UE - Si tratta di un provvedimento che "stabilizza l'economia del Veneto - ha detto Padoan - protegge i risparmiatori e salvaguarda l'attività economica delle banche venete, nel pieno rispetto delle regole europee" ha sottolineato.

Arman conclude affermando che "è stata posta in vendita una banca senza alcuna gara... l'offerta avanzata da Iccrea è un'evidente funzione visto che le Bcc non avrebbero mai acquistato reti bancarie tanto sovrapposte alle proprie".