Arabia Saudita: sventato attacco alla Mecca, 11 feriti

Arabia Saudita: sventato attacco alla Mecca, 11 feriti

A pianificare l'attentato un gruppo terroristico diviso in tre punti diversi, uno dei quali si trovava a Gedda, e gli altri due all'interno della Mecca. Un uomo messo alle strette dalle forze speciali che avevano individuato l'uomo che aveva con se una bomba ha attivato il detonatore in un edificio nella Mecca centrale. Nell'ambito di questa operazione la polizia ha arrestato cinque persone tra le quali figura anche una donna, tutti sotto interrogatorio in queste ore. L'attacco era considerato "imminente" dalla polizia saudita.

La Mecca, alla Grande Moschea, ieri, un kamikaze si è fatto esplodere in un edificio, provocando 11 feriti, tra cui cinque agenti di polizia, ma per fortuna l'attentato è stato sventato. Gli agenti hanno "sventato un piano terroristico contro la sicurezza della Grande Moschea, dei pellegrini e dei fedeli", ha detto il portavoce del ministero, generale Mansour al-Turki, in una dichiarazione alla televisione saudita. Almeno undici persone sono rimaste ferite. Prima dell'esplosione, c'è stato un conflitto a fuoco nel palazzo, che si trova nel quartiere di Ajyad al-Masafi, nel centro della Mecca. Il portavoce del ministero dell'Interno saudita ha dichiarato che una terza cellula terroristica, nella città di Jeddah, sul Mar Rosso, è stata colpita.