Agguato a Catanzaro. Ucciso Gregorio Mezzatesta dipendente delle Ferrovie della Calabria

Agguato a Catanzaro. Ucciso Gregorio Mezzatesta dipendente delle Ferrovie della Calabria

L'uomo si trovava vicino all'ingresso delle Ferrovie Calabro-Lucane dove si accingeva ad iniziare il proprio turno di lavoro. L'agguato e' stato compiuto in via Milano, nel centro della citta', intorno alle 8. Sei i colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata ed in rapida successione dall'assassino.

Il possibile movente. Intanto si fa sempre più concreta l'ipotesi di una vendetta trasversale per risalire al movente dell'omicidio di Gregorio Mezzatesta. Il fratello della vittima, Domenico Mezzatesta, nel marzo del 2015 era stato infatti condannato all'ergastolo dalla Corte d'Appello di Catanzaro (sentenza poi annullata con rinvio nel 2016 dalla Cassazione e in attesa di nuovo processo) per il duplice omicidio di Giovanni Vescio e Francesco Iannazzo, avvenuto nel gennaio del 2013 in un bar di Decollatura. Le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Catanzaro vengono coordinate dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Vincenzo Capomolla. L'uomo è rimasto illeso, ma è sotto shock. Secondo una prima ricostruzione una moto con a bordo due persone con casco integrale si sarebbe avvicinata all'auto. La zona dove e' avvenuto il delitto si trova a pochi metri di distanza dall'autostazione delle Ferrovie della Calabria e, anche per questo, e' particolarmente trafficata.