0 alla Danimarca grazie a Pellegrini e Petagna

0 alla Danimarca grazie a Pellegrini e Petagna

Gli azzurrini regolano 2-0 a Cracovia la Danimarca nella gara d'esordio valida per il Gruppo C. Un successo fondamentale che fa ben sperare in vista del prosieguo del torneo e che consente alla squadra di Gigi Di Biagio di tenere il passo della Germania, vittoriosa nel pomeriggio contro la Repubblica Ceca con lo stesso punteggio.

Diversi elementi di grande talento a disposizione di Di Biagio: da Berardi e Bernardeschi in attacco, passando per i gioielli dell'Atalanta Caldara e Conti e a centrocampo Gagliardini e Pellegrini, titolare nell'ultimo impegno della Nazionale maggiore e in procinto di passare alla Roma. Registra Gagliardini e mezze ali Pellegrini e Benassi, davanti a loro le ali sono Berardi e Bernardeschi con punta centrale Petagna.

Parte l'assalto dell'Italia Under 21 all'Europa. Gli azzurrini hanno vinto cinque titoli U21 in 12 anni tra il 1992 e il 2004 - tre di fila nel 1992, 1994 e 1996, e altri due nel 2000 e 2004. In porta Hojbjerg, in difesa da destra a sinistra previsti Holst, Joachim Andersen, Maxso e Mads Pedersen.

L'entrata di Chiesa in campo dà ulteriore vigore alla manovra azzurra.

Gli Azzurrini cercano di mettere da subito in mostra le buone qualità in palleggio facendo girare molto il pallone nei primi minuti di gioco, ma sono i Danesi a rendersi pericolosi per primi al 17' con una ripartenza conclusa dal destro alto di Borsting calciato dal limite dell'area.

Primo tempo equilibrato e nel complesso noioso. Dopo un primo tempo chiuso a reti bianche, a sbloccare il risultato è un'autentica prodezza di Lorenzo Pellegrini, che firma il vantaggio azzurro con una splendida rovesciata.

In conclusione, dopo il 5-0 della Spagna ci aspettavamo più fuochi d'artificio da questa competizione, ma tra la sprecona Repubblica Ceca e i tanti errori nella fase finale delle azioni da parte dell'Italia, siamo tornati sulla terra. Al 29' a rendersi protagonista è il portiere Hojbjerg, con una grande parata sul tiro dalla distanza di Benassi. Nel finale il raddoppio di Petagna bravo a raccogliere un cross di Chiesa e a insaccare.