Vitals: sicurezza,ottimizzazione e sviluppo la vera novità di Android O

Vitals: sicurezza,ottimizzazione e sviluppo la vera novità di Android O

GOOGLE I/O 2017, COS'È E COSA ASPETTARCI: TUTTE LE NOVITÀ, ASSISTANT PER IOS - L'Anfiteatro Shoreline di Mountain View, in California, ospiterà Google I/O 2017, la conferenza annuale degli sviluppatori.

Maggiori informazioni, comunque, potrebbero essere annunciate durante il prossimo Google I/O 2017. Dai pochi dettagli presentati si tratta di una funzione, inizialmente pensata solo sulle app Google Assistant e Google Photo. Ovviamente non è ancora disponibile in italiano. E probabilmente le novità legate a Google Assistant non finiranno qui.

Google ha annunciato il rilascio della seconda Developer Preview di Android O. Youtube GO consentirà anche inoltre agli utenti di scaricare i video per poterli vedere offline e di condividerli tramite una connessione peer-to-peer. "Stiamo facendo un importante passo strategico nella nostra partnership con Google - ha annunciato Henrik Greem, Senior Vice Presidente alla Ricerca e allo Sviluppo di Volvo - che permetterà di garantire un'esperienza utente personalizzata con diverse possibilità e l'accesso alle app dell'ambiente Android". La versione corrente di Android Go è basata su Android O.

Tra le novità a livello software troviamo integrato nel sistema un tool per controllare il consumo di dati mobili e i dati utilizzati in background. Gboard, integrata in Android Go, presenterà alcuni miglioramenti sopratutto indirizzati alle lingue che adottano la traslitterazione. Un aspetto che ha consentito di introdurre Android Go.

Terminiamo con la realtà virtuale.

Piccole novità sul fronte realtà aumentata, con esperienze ottimizzate per l'ambito education: Google Expeditions AR.

Per questo Google con la prossima versione Android O (forse si chiamerà Oreo) 8.0 cercherà di migliorare sensibilmente questi aspetti e altro, come ad esempio la durata la batteria e le prestazioni generali. Grazie al sistema di tracking World Sense, si potrà tenere traccia degli oggetti che circondano l'utente. Insomma, Google Lens sembra un'evoluzione di Bixby Vision ma immaginiamo che le applicazioni Google che ne usufruiranno le funzionalità saranno davvero molte.