Visco: "Serve uno sforzo eccezionale per superare la crisi"

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Il primo ciclo è quello dei dieci anni di vacche magre, anzi magrissime. L'aumento del Pil nella zona euro "dovrebbe essere prossimo, quest'anno, al 2%, circa il doppio del nostro Paese".

Quello che serve, ora, è una "veduta lunga". "L'esigenza di superare la crisi ha sollecitato, sollecita ancora, uno sforzo eccezionale" avverte Visco. "Di recente segnali positivi sono emersi anche nei servizi e nelle costruzioni, soprattutto nel comparto residenziale che beneficia degli incentivi fiscali per la ristrutturazione del patrimonio esistente e dei bassi tassi di interesse".

"Abbiamo avuto conferma che le crisi bancarie vanno risolte il prima possibile". Evita quindi di prendere posizione nel dibattito tra voto anticipato o fine naturale della legislatura, lanciando un monito al mondo politico: "Il consenso va ricercato con la definizione e la comunicazione di programmi chiari, ambiziosi, saldamente fondati sulla realtà". La verità è che Bankitalia era intervenuta più volte sulle banche fallite, rilevando delle anomalie negli anni precedenti ai default, ma non ha mai ritenuto di dover avvisare il mercato.

Il voto anticipato per molti versi favorisce la continuità alla Banca d'Italia. Sarebbe meglio, anzi, che l'incertezza venisse risolta subito, designando già il successore (Visco stesso o qualcun altro), sottraendo così la nomina alla banca centrale alla lotteria dei partiti e dei governi ballerini.

Il paese continua a crescere ancora troppo, l'1%, e comunque meno del resto d'Europa, ha un debito pubblico troppo alto. Perché non anche a Roma? E qualcuno fa il nome di Padoan. Ora, cioè prima ancora di sapere quando ci saranno le elezioni. "Dobbiamo individuare dei metodi atti a promuovere l'ecocompatibilità come nuovo standard, sfruttando come supporto le iniziative correlate al piano d'azione dell'Unione europea per l'economia circolare e l'agenda per le competenze". Il governatore, però, è stato particolarmente duro verso Bruxelles (da europeista non certo da euroscettico). "Sono in fase avanzata, con l'intervento finanziario e operativo del Fondo volontario costituito da gran parte degli intermediari italiani, le trattative per l'acquisto di tre piccole banche da parte di un grande gruppo francese", conclude Visco.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Questo apre una questione di carattere più generale sulla governance dell'Unione. Valutare se garanzie e sostegni pubblici sono aiuti di Stato spetta alla Ue, ma la commissione per la concorrenza mette bocca persino sulle modalità delle fusioni bancarie, con un eccesso di regolamentazione spesso non guidata da conoscenze opportune.

Visco potrebbe ottenere un secondo mandato.