Vaccini, 75mila bimbi l'anno sfuggono ad anti-morbillo

Vaccini, 75mila bimbi l'anno sfuggono ad anti-morbillo

Saranno al massimo 500mila i bambini e ragazzi che dovranno recuperare, per effetto del decreto approvato dal Governo, le vaccinazioni lasciate indietro. Morbillo, pertosse, rosolia: l'incremento dei casi è stato segnalato dalle autorità internazionali. E a breve scuole, Asl e forse anche Tribunali minorili potrebbero essere "investiti da una pioggia di casi da risolvere rapidamente". Altrimenti scatteranno le sanzioni previste.

La figlia maggiore di Sandrine ha fatto le vaccinazioni obbligatorie, ma solo quando aveva due anni, e la più piccola ancora nessuna. Sia per la presenza di alcuni metalli pesanti, come mercurio e alluminio. Questa è determinata dalla epidemiologia dell'infezione verso cui è rivolta la vaccinazione e dal grado di maturità del sistema immunitario del bambino, che gli permette di rispondere adeguatamente alle vaccinazioni, in modo da assicurare un'immunità duratura nei confronti del virus o del batterio che causa quella determinata malattia. I bambini da 0 a 6 anni non vaccinati non potranno essere iscritti al nido o alla scuola materna. I vaccini obbligatori all'epoca erano quattro: l'antidifterica (dal 1939), l'antipolio (dal 1966), l'antitetanica (dal 1968) e l'antiepatite B (dal 1991). "Perché al di là dell'obbligo ci piace spiegare perché vaccinare è meglio e dunque continueremo a informare". Ad esempio, sui bimbi di 2 anni la terza dose di vaccino esavalente ha segnato una copertura del 94%, e la prima dose del trivalente morbillo-parotite-rosolia si è assestata al 91%. In un'unica soluzione viene fornito il vaccino per 6 diverse malattie.

Se il bambino è immunizzato, ovvero ha già contratto le patologie per cui sono obbligatori i nuovi vaccini, è necessaria una attestazione del medico curante che avrà anche facoltà di richiedere nuovi accertamenti per confermare lo sviluppo degli anticorpi. Si preferisce additare tutti costoro come "antivax" senza entrare nel merito delle loro ragioni e senza chiedersi cosa significa, come uomini e donne, perdere la libertà di decidere cosa fare del proprio corpo e di quello dei propri figli.

Il libero arbitrio va bene se si e' isolati dal mondo, altrimenti si possono fare danni ai propri cari, ma anche ad altre persone.

Il decreto stabilisce una serie di responsabilità per i genitori, l'Asl e il dirigente scolastico.

Con il nuovo Piano nazionale vaccini, collegato ai Livelli essenziali di assistenza, i vaccini sono gratis per tutti e senza pagamento del ticket. E che in effetti negli ultimi tempi è riaffiorata. Chi è pro vaccinazioni, si appella alle gravi conseguenze che possono derivare dalla contrazione di malattie pericolose come meningite o pertosse. Intanto l'Azienda per la tutela della Salute (Ats) di Milano, che si occupa della parte relativa ai dati statistici ed epidemiologici, ha confermato i livelli delle coperture vaccinali per l'anno appena trascorso, su un bacino di circa 30mila nuovi nati l'anno. L'aumento del numero di vaccinazioni obbligatorie da 4 a 12 è giudicata contraria alla scienza e all'etica dal professor Paolo Bellavite, medico ematologo e docente di patologia generale presso l'Università di Verona, nonché autore dello studio "Scienza e vaccinazioni: aspetti critici e problemi aperti", inizialmente preparato come documentazione per gli Ordini dei Medici.