Trump incontra Netanyahu: "Legame che unisce Usa e Israele è indissolubile"

Trump incontra Netanyahu:

Dinanzi a noi abbiamo una rara opportunità di portare sicurezza in questa regione.

Quanto all'Iran, "Stati Uniti e Israele possono dichiarare con una sola voce che all'Iran non dovrà mai essere consentito di possedere l'arma nucleare, mai, mai e dovrà cessare di addestrare e finanziare gruppi terroristici e milizie, e cessare immediatamente".

Netanyahu spera che la visita in Israele del presidente Usa sia "una pietra miliare storica" per il raggiungimento della pace nella regione.

Dal canto suo il presidente Trump si è detto fiducioso sulla possibilità di arrivare a un accordo fra israeliani e palestinesi.

Con la copia presidenziale, anche un entourage di 900 persone, tra cui la figlia del presidente americano, Ivanka (in redingote nera e cappellino), con il marito Jared Koushner, di famiglia ebrea, considerato un elemento chiave della relazione tra l'amministrazione Trump e Israele. Ma perché si raggiunga questo obiettivo, ha ammonito Trump, "possiamo solo lavorare insieme, non c'è altro modo: signor presidente, signor primo ministro, aspetto con ansia di lavorare con voi durante la mia visita".

Una prima risposta è arrivata da Gerusalemme, dove il premier Benyamin Netanyahu ha convocato una riunione di governo in vista dell'arrivo del capo della Casa Bianca. Netanyahu ha poi detto che "Israele cerca la pace" e accennando al volo diretto tra Riad e Tel Aviv di Trump ha aggiunto: "Spero che anche un giorno il premier di Israele possa volare da Tel Aviv a Riad con un volo diretto". Il faccia-a-faccia tra i due dovrebbe cominciare intorno alle 18, dopo che Trump sara' stato ricevuto dal presidente Reuven Rivlin e dopo il tour nella Citta' Vecchia. Oltre agli incontri istituzionali, il presidente americano visiterà il memoriale dell'Olocausto, Yad Vashem, il Santo Sepolcro, che è il luogo più sacro del cristianesimo, e poi sempre nella Città Vecchia di Gerusalemme, a pochi centinaia di metri di distanza, sarà il primo presidente americano in carica a visitare il Muro del Pianto. Martedì invece sarà la volta di Abu Mazen a Betlemme. La decisione è stata "presa su richiesta del presidente americano Donald Trump", ha precisato un funzionario israeliano, citando proprio la necessità di un un clima di "fiducia" utile nell'ottica di una ripresa dei negoziati.

Delle misure economiche in favore dei palestinesi il governo di Israele ha parlato ieri.

Israele controlla tutti gli accessi alla Cisgiordania.