Trump in Israele, abbiamo chance di arrivare alla pace

Trump in Israele, abbiamo chance di arrivare alla pace

Il veicolo ha investito una moto che a sua volta ha colpito un ciclista che si e' aggrappato ai pedoni.

In Israele "abbiamo costruito un Paese moderno, vibrante, proteggiamo tutte le sedi, musulmana, cristiana". "Garantiamo i diritti a tutti", ha aggiunto. Lo dice il sito della Casa Bianca.

"Nel mio viaggio in questi giorni ho trovato nuove ragioni di speranza", ha detto Trump nel suo discorso all'aeroporto Ben Gurion. L'agenda nella città santa contesa prevede oggi pomeriggio una visita al Santo Sepolcro, poi una breve passeggiata attraverso la città vecchia, sino al Muro del Pianto: quest'ultimo punto avrebbe provocato tensioni diplomatiche durante la preparazione del viaggio, perchè il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe voluto accompagnare il presidente americano al sito di preghiera più sacro per gli ebrei, ma l'amministrazione Usa ha declinato la proposta, adducendo come motivazione la natura privata della visita. "Sono venuto per ribadire il legame che non può essere spezzato tra Stati Uniti e Israele". E domani mattina un incontro con il presidente palestinese Abu Mazen a Betlemme, in Cisgiordania. L'ambizione è riattivare il negoziato di pace e arrivare dove nessuno dei suoi predecessori è giunto, "l'accordo più difficile da raggiungere", come ha detto egli stesso, la pace tra israeliani e palestinesi. Alla vigilia della visita del presidente Usa, il Muro del pianto era stato al centro di un "incidente diplomatico".

Al termine del discorso del magnate, il premier Netanyahu lo ha ringraziato della visita sottolineando che "Israele cerca la pace" e poi, riguardo al volo diretto tra Riad e Tel Aviv, ha asserito: "Spero che anche un giorno il premier di Israele possa volare da Tel Aviv a Riad con un volo diretto". L'ordine del premier israeliano è arrivato durante una riunione dei capi dei partiti della sua coalizione di governo.

"Fantastica e storica visita in Arabia Saudita". Per qualche minuto si e' temuto un attentato palestinese, ma nel giro di pochissimo la polizia ha chiarito che si trattava di un incidente d'auto. Così la figlia del presidente americano, Ivanka Trump, ha scritto su Twitter dopo la partenza da Riad.