Trump ha deciso: via da accordo di Parigi

New York, 31 mag. (askanews) - È attesa nelle prossime ore la decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sull'accordo sul clima di Parigi. Questa sarebbe l'opzione più estrema perché porterebbe gli Stati Uniti fuori da tutta la diplomazia globale sul clima. Sul sito si legge che l'uscita dall'accordo sarà studiata nei dettagli da una squadra ristretta di persone, tra cui l'amministratore dell'agenzia di protezione ambientale (Epa) Scott Pruitt. Trump potrebbe avviare un ritiro pieno e formale, che potrebbe richiedere 3 anni e che non si concluderebbe prima di novembre 2020. Lo rivela oggi il sito Axios, citando due fonti direttamente informate secondo le quali il presidente sarebbe determinato allo strappo con il resto della comunità internazionale, nonostante le pressioni ricevute in senso opposto dai leader stranieri, e dal Papa, durante il suo recente viaggio in Europa.

Il funzionario ha detto che Trump "probabilmente" deciderà di ritirare gli Stati Uniti dall'intesa, ricordando comunque che nessuna decisione è definitiva finché il presidente non la annuncia. Intanto il portavoce del governo tedesco ha commentato che Berlino "si riconosce in modo inequivocabile nell'accordo di Parigi: speriamo che gli Usa si sentano ancora vincolati a questo". Secondo l'accordo gli Usa, i secondi produttori di Co2 dopo la Cina, si erano impegnati a ridurre le proprie emissioni tra 26% e 28% rispetto ai livelli del 2005, entro il 2025. Una fonte ha dichiarato a Reuters che anche l'India ha indicato che intende mantenere l'impegno.