"Torni l'Imu sulla prima casa" La richiesta dell'Ue all'Italia

La Commissione europea promuove l'Italia sulla manora di correzione per il 2017, ma invita il nostro Paese a fare di più sul fronte delle riforme.

"Il pacchetto - si legge - fa seguito al pacchetto d'inverno del semestre europeo di febbraio e tiene conto delle conclusioni in esso contenute, anche per quanto concerne la procedura per gli squilibri macroeconomici".

La Commissione europea ha poi dichiarato che "rivaluterà il rispetto dell'Italia del criterio del debito nell'autunno 2017, sulla base dei dati notificati per il 2016 e delle previsioni economiche di autunno della Commissione, che includeranno le nuove informazioni sull'attuazione delle misure di bilancio nel 2017 e i piani per il bilancio 2018". "Riguardo a Cipro, all'Italia e al Portogallo, che presentavano squilibri macroeconomici eccessivi, la Commissione ha concluso che non vi sono dati analitici che giustifichino il passaggio alla fase successiva della procedura, a condizione che i tre paesi attuino pienamente le riforme indicate nelle rispettive raccomandazioni specifiche per paese".

"Più in generale, Bruxelles chiederà all'Italia di spostare l'imposizione fiscale dai fattori di produzione (per esempio le imposte sul lavoro) ai fattori che hanno messo impatto sulla crescita (come la tassa sulla prima casa per i redditi alti)". E' chiaro come il ministro Padoan si riferisca a questo continuo stop and go fiscale quando contesta la raccomandazione Ue preferendo un punto definitivo sulla questione e non riaprire il valzer delle opzioni. La più importante di queste raccomandazioni è senza dubbio legata alla tassazione delle case dei più abbienti.

Secondo la Commissione Ue infatti, gli impegni sulle riforme descritti nel Programma nazionale di riforma (PNR) sono "sufficientemente ambiziosi, ma l'assenza di dettagli sull'adozione e di un calendario dell'attuazione limita la loro credibilità". "RIDURRE TEMPI PROCESSI GIUSTIZIA CIVILE" "Ridurre la lunghezza dei processi della giustizia civile tramite un'efficace gestione dei casi e regole che assicurino la disciplina della procedura".

Ancora, si raccomanda di "aumentare la lotta contro la corruzione, in particolare rivedendo lo statuto delle limitazioni". Oltre a questo la Commissione chiede anche di portare a termine il completamento della riforma del pubblico impiego e il miglioramento dell'efficenza delle aziende pubbliche.