Tensione Usa-Corea del Nord, Trump: "Incontrare Kim? Ne sarei onorato"

Tensione Usa-Corea del Nord, Trump:

È quanto si legge sull'agenzia di stampa di Stato nordcoreana Kcna. "Abbiamo breaking news". Ma già ieri c'era stato un avviso sul cambiamento di atteggiamento dell'inquilino della Casa Bianca. La linea della diplomazia dura è quella che per il momento ha battuto l'azione militare preemptive spesso tirata in ballo le scorse settimane. Non ci sono prove che le accuse del governo nordcoreano siano fondate, nonostante la diffusione di molti dettagli sulla vicenda.

La Cia ed i servizi di intelligence sudcoreani hanno cercato di assassinare il leader nordcoreano Kim Jong-un con una sostanza biochimica. "Se fosse, lo ripeto, nelle giuste circostanze, lo farei", ha dichiarato Trump, proseguendo, "la maggior parte dei politici non lo direbbe mai, ma io lo dico, nelle giuste condizioni lo incontrerei".

Le imponenti celebrazioni per il 105mo anno della nascita di Kim-Il-sung, leader della Corea del Nord dal 1948 al 1994, hanno però visto sfilare nuove armi subito notate dagli esperti.

La chiacchierata tra Mosca e Whashington è arrivata quando ormai la crisi internazionale stava raggiungendo un nuovo picco, visto che poche ore prima i vertici militari americani avevano confermato l'installazione del sistema antimissilistico Thaad a difesa della Corea del Sud.

"Attacchi terroristici in stile coreano cominceranno da questo momento per spazzare via le organizzazioni di intelligence produttrici di complotti degli imperialisti Usa e la cricca fantoccio", ha minacciato Pyongyang. Grazie alla minacce nordcoreane e ai confronto con la Cina per il controllo di alcuni arcipelaghi, il Giappone ha potuto modificare la Costituzione "pacifista" del 1945 inviando forze militari all'estero per esercitazioni, offrendo cooperazione militare agli alleati e riservandosi il diritto di aprire il fuoco per primo per proteggere alleati in contesti multinazionali. Un contesto in cui potrebbe ritagliarsi uno spazio anche la Russia, in allarme come i cinesi per il potenziamento statunitense nell'area ma da sempre in buoni (anche se critici) rapporti con Pyongyang.