Sangineto (CS): 16 mesi agli uccisori del cane Angelo

Agenpress. A differenza di altri che esultano per la condanna a 16 mesi di carcere per gli assassini del cane Angelo comminata dal Tribunale di Paola con il rito abbreviato alle quattro belve umane assassine che hanno seviziato e torturato e poi ucciso il cane Angelo e poi postato il video sui social. Secondo Bernini la colpa è anche della politica che non è stata in grado di creare una legislazione adeguata: "primi a non rispettare gli anili e a permettere una serie infinità di abusi su di essi sarebbero proprio quei parlamentari che su questi temi ci si sono costruiti carriere e credibilità senza raggiungere mezzo obiettivo, cavalcando battaglie con comportamenti visibilmente incoerenti". Che a distanza di un anno ha avuto giustizia. Nonostante tutto da due anni stiamo raccogliendo centinaia di migliaia di firme con la campagna "Pene più dure per chi maltratta gli animali" con Rocco Siffredi testimonial. Così l'on. Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento animalista e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente, commenta la sentenza. I 4 giovani, Giuseppe Liparoto, Nicholas Fusaro, Francesco Bonanata e Luca Bonanata, oggi non erano in tribunale. Come parti civili abbiamo discusso io in rappresentanza dell'Associazione Animalista I.A.P.L. ONLUS, in persona del Presidente Roberto Brognano e altri colleghi: l'Avvocato Naccarato, l'Avvocato Ricci e l'Avvocato Furgiuele per altre associazioni animaliste e hanno concluso i difensori degli imputati, l'Avvocato Gaeta e l'Avvocato Gagliardi.

Sarà inoltre un modo per ricordare alle autorità preposte la necessità di un immediato inasprimento delle pene previste dalla legge vigente in caso di maltrattamento e/o uccisione di animali. Dopo questa vittoria è ancora più importante continuare a battersi affinché il legislatore capisca che è ora di inasprire le pene per i reati contro gli animali. "A chi certificherà tale percorso essi devono poter dimostrare un reale e sincero ravvedimento". Parla invece di "sentenza storica mai avvenuta in Italia" l'associazione Animalisti Italiani Onlus, che ha manifestato davanti al Tribunale in memoria del cane Angelo: chiede di cambiare la legge 189 per ottenere pene più severe per chi maltratta gli animali.