San Marino aderisce alla Giornata Mondiale contro il fumo

San Marino aderisce alla Giornata Mondiale contro il fumo

Non è una novità ma l'Organizzazione mondiale della Sanità, in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, lo ribadisce pubblicando alcuni dati. Secondo i dati raccolti dall'analisi di circa 700 mila commenti, il piacere del tabacco e la funzione anti-nervosismo della sigaretta sono le due motivazioni prevalenti tra chi esprime un sentiment positivo nei confronti del fumo. E solo il 23%, contro il 26% del 2016, è intenzionato a smettere di fumare. Per combattere il fumo i giovani chiedono più campagne anti-tabacco e più informazione. Il fumo è, infatti, la prima causa di morte nei Paesi industrializzati: secondo l'American Cancer Society è responsabile di circa il 30% di tutti i decessi.

"Il fumo produce danni nei tessuti per accumulo di mutazioni nelle cellule - afferma al "Corriere della Sera" Giulia Pasello, dirigente dell'Istituto Oncologico Veneto di Padova - Più tempo siamo esposti al fumo maggiori saranno questi danni e aumenta anche il rischio di sviluppare le patologie correlate al tabacco". In particolare sono rivolte i giovani, sui rischi del fumo. In questa occasione, sara' firmato dall'Assessore al Welfare, avvocato Giulio Gallera e dal Presidente Lilt Milano, professor Marco Alloisio, il "Protocollo d'Intesa tra Regione Lombardia e Unione Regionale Lilt Lombarde" per la promozione di stili di vita salutari e sara' presentata l'intera indagine Lilt Milano sui comportamenti dei fumatori milanesi.

Il 31 maggio, in tutto il mondo, si celebra il World No Tobacco Day indetta dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).

Tra i principali destinatari della Giornata Mondiale Senza Tabacco rientrano i genitori perché hanno la responsabilità di essere esempio per i figli e testimoni di corretti stili di vita. Gli studenti, affiancati dai volontari della LILT, hanno distribuito dépliant informativi e gadget ai loro coetanei in cambio di almeno una sigaretta.

Oltre i benefici sulla salute, smettere di fumare giova anche alle nostre finanze. Nei Centri Antifumo di Milano in via Caterina da Forlì, Monza, Sesto San Giovanni, Cernusco sul Naviglio e Legnano, durante le ultime due settimane di maggio, gli psicologi hanno offerto ai fumatori colloqui motivazionali gratuiti propedeutici al percorso di abbandono delle sigarette.