Ravenna: Blue Whale nuovo caso, salva una 14enne

Ravenna: Blue Whale nuovo caso, salva una 14enne

Un gioco quindi molto pericoloso, che purtroppo pare sia giunto anche nel veronese.

Anche le altre ragazze che avrebbero iniziato la sfida, almeno cinque, sono di Fiumicino. E non dimenticate mai: "Il Blue Whale - conclude la Polizia di Stato - non è una bufala, stiamo verificando tutte le segnalazioni che ci sono arrivate".

Chi viene aggiunto in un gruppo in cui si istiga a provare pratiche simili a quelle del Blue whale, denunciare immediatamente rivolgendosi ad un adulto. Data la delicata età delle giovani vittime, sottolinea l'Huffington Post, la Questura di Ravenna ha suggerito ai genitori di tenere monitorato il comportamento dei figli, soprattutto se si tratta di adolescenti. Nelle fasi iniziali del "Blue Whale" - ha spiegato la Polizia - tramite Internet vengono fatte una serie di richieste alla vittima come alzarsi nel cuore della notte per vedere un film dell'orrore, andare in luoghi isolati o in cimiteri sempre di notte, farsi dei selfie in posti pericolosi come tetti di palazzi o binari della ferrovia. È l'esorcista don Gianni Sini a sottolineare all'AdnKronos "la pericolosità dei gruppi che organizzano e dirigono queste attività e inducono tanti giovani a mettere in atto atti di autolesionismo fino ad arrivare al suicidio".

Il tutto deve essere rigorosamente documentato (attraverso foto e video) e inviato al curatore, dietro il quale, secondo gli inqurienti, si nascondono veri e propri psicopatici che inneggiano alla "pulizia delle menti più deboli" fino a una vera e propria "soluzione finale" nei confronti di ragazzi e ragazze considerati "scarti biologici". Sono convinto che il disagio possa essere stroncato sul nascere. "Un adolescente fragile, una mente labile che trova dall'altra parte una personalità psicopatica capace di adescarlo e manipolarlo". Oppure, scrivono testi allarmanti in classe, come è accaduto all'Alfano I di Pastena, dove alcuni studenti si sono divertiti a inscenare il desiderio di suicidarsi in nome della Blue Whale.

Roma, 28 mag. (askanews) - Il "Blue Whale", il gioco del suicidio, poteva costare carissimo ad una ragazza di 14 anni di un Comune dell'hinterland di Ravenna. Queste le raccomandazioni per i genitori: "aumentate il dialogo sui temi della sicurezza in rete, prestate attenzione a cambiamenti repentini di rendimento scolastico, socializzazione, ritmo sonno veglia". Dovete intervenire subito perché fra poche ore si ucciderà come una delle tante vittime della Balena Blu.