Passante ferroviario pronto entro l'anno fino all'aeroporto. Via Amari libera ad ottobre

Passante ferroviario pronto entro l'anno fino all'aeroporto. Via Amari libera ad ottobre

Tra le opere che in questi anni hanno subito ritardi c'è l'Anello ferroviario di Palermo. E alle parole di Gentile fanno eco quelle del sindaco Orlando: "Il tema non è non avere problemi, ma cercare di affrontarli e risolverli, come accaduto per il Passante ferroviario". Questo, con la crisi attraversata dall'azienda, ha generato una serie di problemi per la città e per i cittadini.

"Questo - ha aggiunto - consente di finanziare in maniera definitiva anche pezzi importanti in Sicilia, come la direttrice ferroviaria Catania-Messina, penso anche alla Palermo-Messina".

Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio torna a Palermo per esprimere il proprio "completo endorsement" nei confronti della candidatura a sindaco di Leoluca Orlando e coglie l'occasione per una riunione tecnica con i vertici della Regione, del Comune e delle ferrovie per fare il punto sullo stato di avanzamento dei tanti cantieri aperti in Sicilia e a Palermo.

Insomma, punto molto sulla 'cura del ferro'. La cosa importante, per Delrio, "e' che abbiamo finanziato anche la seconda parte del progetto, non ci sono piu' incertezze economiche, ormai i cantieri siciliani sono tutti robusti e ben finanziati". Il cantiere in via Amari sarà libero entro l'autunno. "Il bando di progettazione verrà presentato in settimana; partiamo quindi per progettare le altre linee che sono già finanziate per i primi 200 milioni con i fondi del Patto".

E i sindacati degli edili hanno consegnato questa mattina una lettera al ministro Graziano Delrio sulla "difficile e precaria condizione che vivono i lavoratori impegnati nella realizzazione dell'anello ferroviario di Palermo e sulla grave situazione dell'edilizia in provincia, con opere che stentano ad essere avviate".

Oltre alla commessa di peso appaltata alla Tecnis - azienda fra le maggiori che opera nel Meridione, con un organico di 500 operaio diretti e un indotto di 2 mila persone, e che conta un portafoglio che sfiora il miliardo di euro - Feneal, Filca e Fillea chiedono attenzione anche per il raddoppio ferroviario Ogliastrillo-Castelbuono, opera appaltata da diversi anni ma ancora in fase di stallo. Quello su cui stiamo lavorando è rivedere il programma e concentrare le attività su un singolo cantiere, almeno fino a quando non avremmo contezza che l'impresa ha ripreso in mano la gestione delle proprie forze ed energie finanziarie e umane.