Nicky Hayden è morto dopo 5 giorni di coma

Nicky Hayden è morto dopo 5 giorni di coma

Il pilota statunitense è deceduto questo pomeriggio all'ospedale di Cesena a seguito delle gravi ferite riportate nell'incidente stradale avvenuto mercoledì 17 maggio. A comunicare il decesso lo stesso ospedale tramite un comunicato: "Il Collegio medico ha accertato il decesso del paziente Nicholas Patrick Hayden, ricoverato da mercoledì scorso 17 maggio nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale Bufalini di Cesena a seguito del gravissimo politrauma occorso in quella stessa data". Trasportato prima all'ospedale di Rimini e poi al Bufalini di Cesena, le sue condizioni purtroppo sono state sempre critiche.

Le condizioni cliniche di Nicky Hayden permangono gravissime.

Hayden era stato investito da un'auto mentre si allenava in bicicletta a Misano Adriatico, all'ìncrocio fra via Ca' Raffaelli, dove pedalava da solo, e via Tavoleto, dove marciava una Peugeot 206.

Proprio proprio oggi si era diffusa la notizia di un video, registrato dalle telecamere di sorveglianza di un palazzo, di cui la Polizia è entrata in possesso nel corso delle indagini, e che mostrerebbe con chiarezza la dinamica dell'incidente. Dopo aver disputato 13 stagioni in MotoGp, con 218 Gran premi disputati, tre vittorie in MotoGp e 28 piazzamenti sul podio, nell'ultima stagione disputata nel 2015, il pilota di Owensboro è stato nominato MotoGp Legend. Nello scorso weekend aveva gareggiato in SBK a Imola, chiudendo 12esimo in gara 2.

Stando al quotidiano, le immagini confermerebbero la versione dell'automobilista 30enne, che nei giorni scorsi aveva raccontato di aver visto all'improvviso Hayden sbucare fuori da una strada senza rispettare lo stop.

Per il campionato 2016 decide di passare alla superbike con la Honda.