MotoGP, Marc Marquez: "Buone sensazioni con la nuova gomma"

Mercoledì scorso Marquez e Pedrosa hanno svolto un test positivo sul circuito di Barcellona.

Basti pensare che, nella classifica generale, Marc non è nemmeno la migliore Honda, preceduto dal compagno di team, Dani Pedrosa, come non accadeva dai tempi della stagione di esordio in MotoGp del campione del mondo in carica.

Proprio Pedrosa, che al Mugello è salito otto volte sul podio in carriera - adesso è secondo nel mondiale a diciasette punti da Maverick Vinales e due davanti a Valentino Rossi. E' sempre dura perdere un amico, specialmente una persona che ti è stata molto vicina durante le tre stagioni corse da compagni di squadra. Venne subito da me a capire cosa avessi e fu lui a suggerirmi il medico che mi ha operato. Siamo sicuri che il numero 46 stia scalpitando in vista della gara di casa, anche se frenato da questo problema, e possiamo dire con sicurezza che farà di tutto per essere in pista: la conditio sine qua non affinchè ciò si realizzi è il nulla osta che verrà rilasciato dopo le visite del giovedì al Mugello nel caso in cui venga dichiarato "fit to race".

Anche Marc Marquez dedica un pensiero a 'Kentuchy Kid': "Stavamo lasciando il Montmelò dopo i test quando abbiamo ricevuto la terribile notizia di Nicky". "L'ho ricevuta proprio mentre stavamo andando al Montmelo per la giornata di test. Era un gran pilota e una persona incredibile". Era davvero un tipo divertente e molto "easy", e mi trattò come fossi un fratello più piccolo. E poi l'anno scorso condividemmo il garage in Australia e facemmo una bella festa insieme dopo la gara.

"Nei recenti test svolti in Catalogna abbiamo provato il nuovo layout della pista e soprattutto la nuova gomma anteriore della Michelin che useremo a partire dal Gran Premio d'Italia del Mugello. Con la nuova gomma anteriore ho potuto ravvisare meno movimenti all'anteriore, e il feeling è stato migliore per tutti i giri effettuati", ha spiegato Marquez a Motorsport.com. Uno stile di guida come il suo, così aggressivo specialmente in fase di staccata, infatti, necessita di una grande stabilità: quella che la copertura portata dalla Michelin fino all'ultima gara non era in grado di garantirgli.