È morto Nicky Hayden

È morto Nicky Hayden

Probabilmente colpa di una distrazione del pilota, che a quanto pare stava ascoltando la musica con il suo ipod: non sentendo arrivare l'automobile, Hayden è stato investito e la bici è stata sbalzata a diversi metri di distanza.

Il pilota statunitense si è spento nel pomeriggio di oggi nel suo letto d'ospedale al Bufalini di Cesena, dove era ricoverato in coma dal 17 maggio in seguito a un bruttissimo incidente in bicicletta tra Riccione e Misano Adriatico.

Ad annunciare il decesso l'ultimo bollettino medico dell'istituto.

Al Bufalini di Cesena in questi giorni molti appassionati hanno voluto dimostrare il loro affetto portando fiori e messaggi di incoraggiamento per il campione statunitense che sta combattendo la sua battaglia più difficile: quella per la vita. Una mail non completata che è partita per errore. "E' ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Bufalini di Cesena in prognosi riservata". E' probabile che la stessa cosa facciano il legale della famiglia Hayden e quello dell'automobilista.

Roma, 22 mag. (askanews) - La morte di Nicky Hayden ha sconvolto tutto il mondo dello sport e non solo.

Le condizioni di Nicky sempre molto critiche, con il quadro clinico invariato: Kentucky Kid non risponde alle sollecitazioni cerebrali per il danno assonale molto diffuso. Le due strade, via Ca' Raffaelli, dove era Hayden, e via Tavoleto, dove invece marciava una Peugeot 206, si intersecano ad angolo retto. Sul luogo dell'incidente è stato ritrovato dalla Polizia Municipale il device, e questo potrebbe spiegare il perché della manovra azzardata all'incrocio.

Nicky, una volta urtato dalla vettura, ha sfondato il parabrezza dopo essere stato sbalzato sul cofano della vettura, mentre la sua bicicletta con il telaio spezzato è volata in un fosso ai lati della carreggiata.

Curiosa la risposta alla scelta del numeri 69; infatti a chiunque gli domandasse ciò, lui con un sorriso rispondeva con un divertentissma battuta: "in piedi o a terra il 69 si legge sempre allo stesso modo".

Nella MotoGP ha vinto il titolo 2006 con la vittoria a Laguna Seca e ad Assen (delle tre conquistate nella classe regina del MotoMondiale) battendo quel Valentino Rossi che gli ha reso pieno merito da Le Mans.