Manchester: due esplosioni durante il concerto della popstar Ariana Grande

Erano passate da poco le ventidue e trenta quando la cantante Ariana Grande aveva salutato i tanti fans per la conclusione del concerto, quando una bomba insanguina la Manchester Arena, la più grande sala concerti al chiuso - con una capienza di ventunmila posti - provocando 22 morti morti e 59 feriti. La 24enne popstar americana Ariana Grande su Twitter ha scritto: "Distrutta". Al momento gli inquirenti ritengono che l'uomo abbia agito da solo nell'attacco, ma si sta indagando per verificare se avesse alle spalle una rete di complici.

Un enorme dispiegamento di forze si è mosso verso l'Arena: autoambulanze e uomini delle forze dell'ordine; i tassisti della città, per parte loro, hanno offerto corse gratuite a chiunque dovesse tornare a casa o stesse cercando parenti o amici coinvolti nell'attentato.

Ci sono morti e feriti a Manchester, in Inghilterra, a causa di una esplosione la cui dinamica non è stata ancora appurata, avvenuta in serata alla Manchester Arena, subito dopo la conclusione di un concerto della cantante americana Ariana Grande. Diverse persone reduci dal concerto hanno raccontato di aver visto fumo e di aver avvertito un odore acre, di esplosivo. Lo ha reso noto Downing Street, confermando che la polizia sta trattando l'incidente come un attentato terroristico. Secondo la stessa fonte si tratta di un attentato terroristico.

Ancora sangue e terrore, questa volta ad essere colpita Manchester durante il concerto di Ariana Grande, in una Manchester Arena colma di giovani.

Quello di Manchester era per Ariana Grande il primo dei tre concerti nel Regno Unito per il Dangerous Woman Tour, che toccherà Belgio, Germania, Svizzera, Polonia e anche Roma il 15 giugno e Torino il 17. Intanto la stazione della metropolitana di Victoria, la piu' vicina all'arena, veniva chiusa, con l'interruzione del servizio di trasporto. Non si è fermata a parlare ma ha preso anche un'importante decisione. L'indagine, secondo quanto riporta la Bbc, è stata affidata alla North West Counter Terrorism Unit. La premier ha inoltre annunciato l'interruzione della campagna elettorale. Dal profondo del mio cuore, sono così tanto dispiaciuta. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

La prossima data prevista per giovedì 25 maggio alla O2 Arena a Londra potrebbe saltare sia per rispetto delle persone che hanno perso la vita a Manchester sia per lo stato d'animo dell'artista, che si è detta molto provata dall'accaduto.