Keita alla Juventus? Marotta: "Ci interessa, valuteremo..."

Keita alla Juventus? Marotta:

"Chiaramente non ne abbiamo ancora parlato, perché adesso i pensieri sono tutti rivolti alla Champions, ma ci incontreremo successivamente".

Alla pressione sono più che abituati i campioni di Allegri, che hanno chiuso la pratica con una partita vinta senza nemmeno forzare più di tanto. Lo abbiamo fatto rapidamente perché non potevamo lasciare la squadra abbandonata a se stessa. Abbiamo preso un allenatore vincente, reduce da uno scudetto con il Milan, consapevoli di avere un gruppo-squadra che avrebbe favorito il suo inserimento. "Il rapporto tra Allegri con tutte le componenti societarie è ottimo e credo che abbia tutte le premesse per continuare - dice il direttore generale della Juventus, intervenuto ai microfoni di Radio Anch'IoSport su RadioUno -". Così, a cavallo tra febbraio e marzo, la Juventus allunga in campionato e si qualifica ai quarti di Champions League. A restare a casa sono stati sempre loro: i Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli e le riserve di valore che si sono alternate negli anni per dare soluzioni ulteriori ad un'ossatura inespugnabile. No festeggeremo oggi e domani che abbiamo un giorno libero, ma da mercoledì si comincia a pensare alla finale di Cardiff, contro il Real Madrid, ma anche al Bologna, come sicuramente ci dirà il Mister. "Lo stesso Allegri si ripropone con una esperienza superiore avendo già fatto una finale". Più è interessante lo spettacolo e più è bello vincere. Voglio ricordare che considero Conte e Allegri fra i 5 o 6 migliori allenatori del mondo.

Con un turno di anticipo rispetto la fine della stagione 2016/2017 la Juventus si laurea Campione d'Italia per la sesta volta di fila.

Il calcio è ormai un business legato ai soldi, se non li hai non vinci, a meno che non si verifichino miracoli straordinari e congiunture astrali favorevoli per poter raccontare storie come la conquista della Premier League da parte del Leicester del nostro Claudio Ranieri. Sono contento per la disponibilità che mi hanno dato i ragazzi. "Sottovalutare i campi di provincia a volte può costare una sconfitta"; un esempio di talento cresciuto? Si va tutti allo stadio con la maglia bianconera per sentirsi partecipi di un qualcosa di più grande che unisce e che spinge a spendere.