Juventus, Marotta: "Futuro Allegri? Ci sono le premesse per continuare"

Juventus, Marotta:

Nessuna preclusione o rancore, infine, qualora Antonio Conte dovesse accettare la corte pressante dell'Inter: "Se siamo preoccupati?" Il tecnico ha dimostrato con i fatti di essere un grande allenatore e un grande professionista. "Mi auguro che il campionato sia sempre più competitivo e che vinca come sempre il migliore", conclude Marotta ai microfoni di 'Radio anch'io lo sport' su Radio Rai.

Allegri potrebbe salutare? "Quando è arrivato lo ha fatto quando c'era uno scetticismo generale, poi si è conquistato la fiducia di tutti".

Un Beppe Marotta che non può non essere soddisfatto al termine della festa Scudetto della Juventus, che si è laureata campione d'Italia 2016-17 dopo aver battuto con un secco 3-0 il Crotone di Davide Nicola. Successivamente ci incontreremo, ma ripeto: ci sono tutte le premesse per continuare. Venivamo da un settimo posto e abbiamo vinto.

"Abbiamo lottato moltissimo. Andrea Agnelli, con grande lungimiranza, ha in primis creato la società". E' un giocatore della Lazio con ancora un anno di contratto. Il gruppo e la squadra hanno favorito l'ingresso del nuovo allenatore. È un ragazzo di grande spessore, considerando età e qualità, ma non abbiamo avviato alcuna trattativa. Lo osserviamo e siamo interessati ma valuteremo con calma. "Ricordo la prima stagione, quando abbiamo contattato Di Natale dell'Udinese che preferì non venire".

TRE ANNI FA - " Tre anni fa ci siamo trovati a gestire la partenza improvvisa di Conte e non era facile sostituirlo. Non ne abbiamo ancora parlato, tutti i pensieri sono indirizzati verso la Champions e anche se non arrivasse la stagione sarebbe comunque trionfale. Il colpo più importante di questi sei anni? Sono entrati giocatori come Khedira, Dani Alves, Mandzukic, oltre allo zoccolo duro dei Buffon, Chiellini, Barzagli, che hanno rafforzato la squadra. Queste le parole al miele dell'ad bianconero: "Abbiamo raggiunto un traguardo straordinario, vincere 6 scudetti di fila rappresenta qualcosa di veramente importante, qualcosa che nessuno è mai riuscito a fare".