Istat: disoccupazione ai minimi dal 2012. +94mila unità ad aprile

Istat: disoccupazione ai minimi dal 2012. +94mila unità ad aprile

Ad aprile aumentano gli occupati che salgono di 94 mila unita' rispetto a marzo (+0,4%) ma tale risultato interessa soprattutto gli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione ad aprile è diminuito di 0,4 punti su marzo e di 0,6 punti su aprile 2016 fissandosi all'11,1%, il dato più basso dopo settembre 2012. I cali principali si registrano in Croazia (dal 13,7% all'11%); Spagna (dal 20,4% al 17,8%) e Irlanda (dall'8,4% al 6,4%).

La differente marcia del lavoro a seconda delle fasce di età è evidente anche su base annua: rispetto all'aprile del 2016 gli occupati sono saliti di 277mila, grazie alla spinta dei dipendenti (+380 mila, di cui +225 mila a termine e +155 mila permanenti), mentre calano gli indipendenti (-103 mila). Secondo l'Istat, questi dati evidenziano la tendenza di un divario generazionale dovuto alla crescita della popolazione degli ultracinquantenni. Nonostante il buon dato sulla diminuzione di disoccupati, c'è l'allarmante crescita degli inattivi, ovvero coloro che non hanno occupazione né la cercano.

Nel periodo febbraio-aprile si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,4%, pari a +82 mila), determinata dall'aumento dei dipendenti, sia permanenti sia a termine. Su base annua, cioè su aprile dell'anno scorso, il calo è stato dello 0,6%. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni sale al 67,2% tra gli uomini (+0,3 punti su marzo, +0.8 sull'anno prima) mentre resta stabile su marzo per le donne al 48,6%.