Inps. In aumento il numero di pensionati pubblici

Le pensioni a carico della Gestione ex Enpals in vigore al 1° gennaio 2017 sono 57.008, di cui 54.750 (il 96% del totale) a carico della gestione dei lavoratori dello spettacolo e 2.258 (il 4%) a carico del fondo degli sportivi professionisti, per un importo complessivo annuo pari a 924 milioni, di cui il 94% (868,6 milioni) erogato dalla gestione lavoratori dello spettacolo e il 6% (55,4 milioni) dal fondo sportivi professionisti.

Gli altri professionisti sanitari dipendenti dalle aziende sanitarie e aziende ospedaliere fanno capo sempre alla C.P.D.E.L.la cassa degli enti locali, con pensioni medie di circa 1.510 euro al mese. Consigliamo ai pensionati interessati, in considerazione che l'aumento viene attribuito anche in base alla contribuzione a loro accreditata, di passare presso gli Uffici centrali (Sondio, Largo Sindelfingen, 9) e periferici (Bormio, Tirano, Morbegno e Chiavenna) dell'EPACA/Coldiretti, per verificare se la contribuzione versata nella loro vita assicurativa risulta totalmente accreditata all'INPS; in caso contrario si procederà ad inoltrare le opportune domande di accredito contributivo e di ricostituzione della pensione in godimento, al fine di ottenere integralmente l'aumento spettante.

A fotografarle è l'ultimo Osservatorio pubblicato dall'Inps che in particolare indica il numero delle pensioni della Gestione dipendenti pubblici in vigore a gennaio in 2.843.256, per un importo complessivo annuo di 67.577,3 milioni di euro ed un importo medio mensile pari a 1.828,27 euro. Tra l'inizio del 2013 e l'inizio del 2017, il numero di pensioni della Gestione dipendenti pubblici è aumentato dell'1,8%, passando da 2.791.738 nel 2013 a 2.843.256 nel 2017, mentre gli importi medi annui sono aumentati del 4% passando da 22.844 euro nel 2013 a 23.768 euro nel 2017 (in media 1.828 euro mensili).

Gli importi medi mensili sono pari a 2.018,33 euro nel 2016 e a 1.997,45 euro nel 2015, con incremento percentuale dell'1,1%. Aumenta anche l'importo complessivo: 67,5 miliardi con un incremento dell'1,9% rispetto al 2016 quando fu di 66,3 mld.

Ci sembra opportuno ricordare il grande impegno profuso da Coldiretti e da Federpensionati Coldiretti per l'ottenimento di questi risultati (aumento da 111 a 151 euro per la fascia di reddito più bassa e introduzione della fascia di reddito sino a 2 volte il trattamento minimo) a favore soprattutto dei pensionati del mondo agricolo che, notoriamente, hanno le pensioni più basse rispetto ai pensionati di altri settori produttivi. Le Regioni con il numero minore sono la Valle d'Aosta (0,2%), il Molise (0,6%) e la Basilicata (1%). In questi casi, però, le differenze tra le due categorie arrivano ad essere marcate: quasi la metà degli assegni ai lavoratori dello spettacolo è sotto i 750 euro al mese, mentre per gli sportivi uno su due è tra 1.500 e 3.000 euro.

Il numero di nuove pensioni liquidate nel 2016, complici gli effetti delle note riforme pensionistiche, ma è salito l'importo medio erogato ai nuovi pensionati.