Francia, Macron presenta il governo Philippe

Francia, Macron presenta il governo Philippe

Il presidente francese Emmanuel Macron e il premier Edouard Philippe hanno svelato la lista di ministri del nuovo governo, un annuncio posticipato ufficialmente per "controlli fiscali" sui papabili ministri, così da evitare scheletri che escano dagli armadi il giorno dopo la nomina. Le Drian, socialista, unanimemente apprezzato per l'operato da ministro della Difesa nell'ultimo governo di François Hollande, è nominato "ministro dell'Europa e degli Esteri". Durante la campagna elettorale Macron aveva insistito moltissimo sulla parità tra uomini e donne, ma finora, e nonostante a fine marzo avesse detto che avrebbe desiderato che il primo ministro fosse una prima ministra, le nomine erano state al 100 per cento maschili: dal primo ministro ai suoi consiglieri e collaboratori all'Eliseo. Quanto a Bruno Le Maire all'Economia, si tratta dello "strappo" più vistoso nel senso della ricomposizione politica voluta da Emmanuel Macron: dirigente dei Republicains, neogollista da sempre, ex capo di gabinetto di Dominique de Villepin, si era presentato alle primarie della destra e del centro. E' autrice di diversi libri, tra cui 'La democrazia in Europa', scritto con l'ex premier Mario Monti. Élisabeth Borne, un passato da importante funzionaria pubblica, sarà ministro per la Transizione ecologica incaricata dei trasporti.

Ministra delle Forze armate: Sylvie Goulard.

Ministro degli Esteri: Jean-Yves Le Drian.

A Richard Ferrand, segretario generale del movimento En Marche, va il ministero per la Coesione dei territori. Va comunque ricordato che presidente e primo ministro insieme hanno un potere considerevole, e questo senza dover passare attraverso il voto del parlamento: poco prima delle elezioni parlamentari del 2012, per esempio, François Hollande approvò un decreto sulla riduzione degli stipendi dei ministri e dello stesso presidente. Possibile ministro proveniente dalla destra repubblicana e' Arnaud Robinet, 42 anni, sindaco di Reims, accreditato per il ministero della Sanita'.

Ministro del Lavoro: Muriel Penicaud.

Sottosegretario per la Parità tra donne e uomini: Marlène Schiappa.

Ministro dell'Agricoltura: Jacques Mezard. Il giurista e sindaco di Tourcoing, Gérald Darmanin, sarà ministro per l'Azione e i conti pubblici.

Ministro dello Sport: Laura Flessel.

I centristi prendono due ministeri: François Bayrou ottiene come previsto il dicastero della Giustizia e Marielle de Sarnez gli Affari europei.

Sophie Cluzel, sarà sottosegretario per le Disabilità, causa alla quale si dedica da tempo come attivista, con particolare attenzione per la scolarizzazione dei bambini con handicap.