Flavio Insinna, sospeso lo spot Brio Blu dopo servizio Striscia la Notizia

Flavio Insinna, sospeso lo spot Brio Blu dopo servizio Striscia la Notizia

Ci sono dei registi che mi adorano e altri che mi odiano.

Insinna ripete di aver rivolto le sue scuse alla signora anche in privato. La volta scorsa ho detto che voglio vivere in un Paese gentile, non ho detto gentile come me. Ne è stato preso un estratto, senza chiarire il contesto, fatto leggere all'attrice con la voce intensa e mettendoci la scritta "femminicidio": "è istigazione all'odio".

Intanto, la difesa continua: "Se avessi visto quelle immagini dall'esterno avrei senz'altro cercato di capire anziché giudicare".

Viterbo civica ha fatto la domanda, ma non si aspettava la risposta. La violenza è stata fatta a me, facendo sentire a una signora delle cose che altrimenti non avrebbe mai sentito.

Insinna parla di "massacro mediatico", non senza ipotizzare che la sua carriera televisiva sia finita: "Non potrò più lavorare?" In studio è presente anche il giornalista Tommaso Labbate di Corriere della Sera che è uno dei sostenitori diciamo cosi del conduttore.

Non è una questione di soldi: "Quando recitavo gratis, era uguale". Perché va ricordato che Insinna non è affatto solo, ma gode, e ha sempre goduto, della ferrea protezione fornita dai vertici di viale Mazzini e da Endemol. Mi dispiace, si vuole banalizzare il mio messaggio. Quello che è successo è già materia di avvocati, chiedo scusa.

L'idea non è del tutto nuova: Insinna ha spiegato di aver ricevuto diverse proposte da vari partiti politici in seguito al suo discorso a 'CartaBianca', in cui auspicava che l'Italia diventasse "un paese più gentile". "Rivendico la serietà di quest'azienda".

Dopo l'attacco di Pupo contro Flavio Insinna arriva un momento che, come le parti centrali film drammatici, rappresenta il momento in cui il protagonista vive il clou della difficoltà che l'ha investito: molti spettatori se lo aspettavano, ed è arrivato, infatti, l'annuncio che Flavio Insinna lascia la TV. Il conduttore, finito nell'occhio del ciclone, per via delle polemiche scaturite da Striscia la notizia, si è confessato durante la trasmissione raccontando la sua verità.

Riguardo invece l'eventualità di un ingresso in politica: "Io servo fuori, da battitore libero". Cosa farò ora? Non lo so, ma non entro in politica'.