Flavio Insinna a Cartabianca: "Il prossimo anno non ci sarò"

Alla domanda della conduttrice di Carta Bianca: "Secondo te ti perdonerà?", Flavio Insinna ha risposto diplomaticamente: "Mi ha perdonato Nostro Signore sulla croce".

Insinna sostiene che Antonio Ricci ce l'avrebbe con lui perché ha avuto l'ardire di condurre un programma che andava in onda nel suo stesso orario. Io ho detto delle cose giuste in modo sbagliato'. Il popolo della rete continua a bocciare Flavio Insinna così come il pubblico di Cartabianca che si divide dicendosi pro al 44% e contro al 56%.

"L'unica cosa vera detta da Insinna è che 'Striscia' ha deciso di intervenire, anche se Affari tuoi ha chiuso, proprio per l'eco che ha avuto l'intervista a 'Carta Bianca', con la quale il consumato attore dei pacchi ha sedotto giornalisti, politici e telespettatori". La mail inviata a Cogedi (Compagnia Generale di Distribuzione, ) ha ottenuto una risposta da parte dell'azienda: "Noi per primi siamo rimasti stupefatti da quanto trasmesso da Striscia la notizia nelle serate del 23 e 24 maggio, in merito a comportamenti assunti dal signor Flavio Insinna nel contesto - fuori onda - del programma Affari tuoi". I fuorionda trasmessi da Striscia la Notizia, in cui il conduttore romano insultava i concorrenti di Affari Tuoi incominciano a sortire i primi effetti.

In un faccia a faccia della durata di 45 minuti, il conduttore ha detto che non scenderà in politica, ma che continuerà a essere attivo nel sociale. Contro di me è stata imbastita una campagna d'odio, hanno usato un libro che ho scritto sulla morte di mio padre scrivendo femminicidio in sovraimpressione mentre leggevano dei passi del libro. Eppure stasera, con tutto l'odio che c'è contro di me, vengo qui a parlare di amore e di cose che questo Paese dovrebbe ritrovare.

Sul contenuto dei fuori onda, in particolare l'offesa alla concorrente Rosy Seracusa aggiunge il professor Simonelli, "l'aspetto che mi sembra davvero grave è il fatto che Insinna abbia insultato la concorrente perché a suo dire non aveva abbastanza appeal televisivo". I miei sbagli sono tutti là, non ho ucciso, non ho sparato, non ho rubato. Mi vergogno, mi vergogno, mi vergogno. Non voglio fare politica, perché ho una squadra di basket di disabili e entro settembre devo trovare un campo per loro. La Rai ha fatto un'inchiesta interna e per mesi ci hanno controllato. "Alla luce di questo abbiamo deciso di sospendere i nostri spot in maniera definitiva". Una decisione fino a questo momento definitiva: "Stiamo rispondendo ad personam tramite il servizio consumatori o su Facebook alle richieste in merito".