Fisichella da Napoli a Pompei: pit-stop negli Scavi con gli amici

Fisichella da Napoli a Pompei: pit-stop negli Scavi con gli amici

"Al di fuori del suo straordinario contesto lucano - afferma Marta Ragozzino, direttrice del Polo museale regionale della Basilicata - indagato proprio da Osanna, che la mostra Pompei e i greci ha con grande intelligenza e scientificità finalmente fatto conoscere meglio, il reperto scomparso ha un modesto valore". Sulla vicenda indagano i carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata, nel Napoletano, che stamane hanno provveduto a recintare l'area per effettuare i rilievi. E' una delle quattro borchie in bronzo applicate su una riproduzione della porta di Torre Satriano, in esposizione nella Mostra "Pompei e i greci" allestita nella Palestra grande del sito archeologico. Si tratta di un ornamento del diametro di circa 7,3 cem risalente al VI secolo a. C.

Giancarlo Fisichella in visita agli Scavi di Pompei. Il furto avrebbe inoltre richiesto una certa abilità in quanto, dichiara sempre Osanna, "la borchia era, come le altre tre, avvitata sul pannello espositivo e coperta da lastra trasparente di protezione pertanto la rimozione del pezzo deve aver richiesto un tempo necessario a evitare i controlli". La Direzione del Parco Archeologico ha già avviato, con il supporto del personale Ales, i lavori di ripristino della struttura. La mostra è attualmente chiusa al pubblico per consentire le indagini e le analisi della scientifica. I carabinieri, giunti immediatamente sul posto, esamineranno le immagini riprese dalle telecamere del circuito di videosorveglianza interna. Le chiavi della Palestra sono state sequestrate e così l'intera area espositiva.