Discariche fuori legge, l'Ue deferisce l'Italia

Discariche fuori legge, l'Ue deferisce l'Italia

La Commissione Europea ha deferito l'Italia alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea per la mancata bonifica o chiusura di altre 44 discariche che costituiscono un grave rischio per la salute umana e l'ambiente.

Nonostante precedenti ammonimenti e qualche progresso la Commissione ha verificato il mancato rispetto della direttiva 1999/31/Ce che imponeva agli Stati membri di bonificare entro il 16 luglio 2009 le discariche che avevano ottenuto un'autorizzazione o che erano già in funzione prima del 16 luglio 2001 (cosiddette "discariche esistenti"), adeguandole alle norme di sicurezza stabilite in tale direttiva (recepita col Dlgs 36/2003) oppure a chiuderle.

Malgrado "alcuni progressi", le misure necessarie non sono state adottate entro maggio 2017, sicché la Commissione ha deciso di portare l'Italia in Corte di Giustizia, per velocizzare il processo. Che tiene comunque a precisare: ad essere illegali non sono certo le discariche in sé, come qualcuno vorrebbe affermare, ma quelle non sicure.

Le discariche non a norma si trovano 23 in Basilicata, 11 in Abruzzo, 5 in Puglia, 2 in Campania e 3 in Friuli Venezia-Giulia.

La Corte di Giustizia ha quindi già condannato il nostro Paese al pagamento di una multa complessiva di 42 milioni di euro all'anno. "Questa è una violazione dei loro obblighi", ha avvertito il commissario, senza tuttavia accennare all'ipotesi di lanciare procedure di infrazione nei confronti dei paesi in questione.

Uno degli aspetti che li riguarda, in particolare, tira in ballo la posizione dei così detti "richiedenti asilo", ovvero di coloro che dopo essere fuggiti dal proprio Paese di appartenenza, hanno i requisiti per chiedere di essere accolti da altri Stati membri dell'Unione Europea. Delle 198 discariche del dicembre 2014 a giugno 2016 ne restavano da sanare 155, ora sono circa 100. Oltre a ciò - ha aggiunto Pedicini - dobbiamo evidenziare le gravi bugie e i dati falsi forniti il 2 dicembre 2014 dal Ministro all'Ambiente.

Deferimento in arrivo per l'Italia sul tema delle discariche fuori legge. Com'è chiaro, era una palese menzogna, tenuto conto dell'intervento annunciato oggi dalla Commissione europea.

I siti ancora non in regola con le norme Ue sarebbero 44.

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