Catania, uccisa sulla tomba del marito: arrestato il figlio dopo 3 anni

Catania, uccisa sulla tomba del marito: arrestato il figlio dopo 3 anni

Gli agenti della polizia hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Angelo Fabio Matà perché ritenuto responsabile dell'omicidio della madre. Era stato lui ad allertare le forze dell'ordine spiegando di aver trovato il corpo senza vita della madre davanti alla tomba del padre e del fratello.

Rilevante è stato il contributo fornito alle indagini dalla Polizia Scientifica, attraverso l'analisi del DNA su qualsiasi tipo di traccia biologica rilevata sul luogo teatro del fatto di sangue. Il movente della rapina, infatti, venne subito escluso, poiché la donna era ancora in possesso di una collana e un bracciale.

Fabio Matà, un sottufficiale della marina militare, era già tra i sospettati numero uno da parte della Procura ed era finito nel registro degli indagati già da tempo anche se si è sempre dichiarato innocente. Le indagini si indirizzarono così anche sul figlio, che fu indagato assieme ad altre quattro persone, poi uscite dall'inchiesta: due presunti "spasimanti" della vedova e una coppia di romeni che frequentava il cimitero. Ma nel novembre successivo il gip Alessandro Ricciardolo aveva rigettato la richiesta riesumazione.I particolari dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la sala riunioni della questura di Catania alle 10,30.