Cascia accoglie la fiaccola di Santa Rita: "Simbolo di speranza e rinascita"

Cascia accoglie la fiaccola di Santa Rita:

I tamburini e il corteo storico, con circa 200 figuranti, hanno anticipato l'arrivo della statua della "santa degli impossibili" sul viale che porta alla Basilica, alla quale come da tradizione sono state lanciate e donate rose. Le celebrazioni in onore di Santa Rita sono organizzate dai Padri agostiniani che già dallo scorso sabato hanno realizzato diversi momenti di preghiera e raccolta presso la Basilica di Santa Maria dei Miracoli. Presenti alle celebrazioni, oltre al sindaco della città, Gino Emili, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e la vicepresidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni. La grande festa in occasione di Santa Rita, molto sentita dalla Comunità agostiniana, sarà doppia in quanto andrà a compiersi in concomitanza con la presenza della venerata immagine della Madonna in Cattedrale e con l'importante anniversario della chiesa di San Giacomo, la cui prima pietra fu posata ben 750 anni fa.

"Chiediamo al Signore che ci dia la forza di saper essere portatori di pace, di concordia, di perdono, di riconciliazione e di benessere - ha aggiunto il vescovo". È tanto bello poter diventare una carezza di Dio per quanti vivono nel bisogno. Domani sera, 21 maggio, farà ritorno a Cascia dove il 22 maggio, Santa Rita, alle ore 11 sul sagrato della Basilica si terrà il solenne pontificale. Riconoscimenti anche per due mamme che hanno perso i figli in incidenti stradali e si sono attivate per iniziative sociali. Collegata alla festa religiosa anche una cerimonia laica, con il premio 'Le donne di Rita', consegnato quest'anno a tre donne che - proprio come la santa - hanno saputo perdonare per il male ricevuto. La donna ha infatti cancellato ogni rancore verso chi ha ucciso il figlio Ciro Esposito, morto duranti gli scontri precedenti alla Coppa Italia del 2014.