Casa Bianca: si è dimesso Dubke, direttore della comunicazione di Trump

Casa Bianca: si è dimesso Dubke, direttore della comunicazione di Trump

Nemmeno il tempo di ambientarsi al nuovo ufficio alla Casa Bianca e Mike Dubke ha deciso di lasciare il proprio lavoro.

Il presidente torna anche alla carica per normalizzare la cosiddetta "opzione nucleare", la modifica delle regole del Senato che al momento richiedono per l'approvazione di importanti disegni di legge e la ratifica di nomine presidenziali la maggioranza di 60 su 100, per rendere invece costante la maggioranza semplice di 51 senatori (e i repubblicani ne hanno 52).

Le dimissioni sono state date il 18 maggio da Dubke, il quale comunque ha mantenuto il suo incarico per tutto il tour estero di Donald Trump, prima in medio oriente e poi in Europa al G7 di Taormina dopo essere stato anche a Bruxelles.

La Casa Bianca non ha ancora indicato il successore di Dubke. Non faceva parte del cerchio ristretto del presidente e non aveva grossi sponsor alle spalle, a dimostrazione, secondo Axios, che non è facile per i nuovi arrivati farsi spazio nella 'Trumpland'. Lo ha annunciato la consulente della Casa Bianca, Kellyanne Conway.

L'altra novità di giornata: il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, dovrebbe conservare il posto ma tenere meno briefing on-camera, mentre Trump dovrebbe rispondere direttamente in modo più frequente ai media.

L'approccio è modellato sulla 'war room' usata dal presidente Bill Clinton per affrontare varie indagini, tra cui quella che portò all'impeachment per il caso Monica Lewinsky.