Buffon: "La Juventus ha scritto pagine di storia del nostro sport"

Buffon:

Durante la festa per il sesto Scudetto di fila il portierone bianconero ripensa alla sconfitta con la Roma: "Sono andati lì in villeggiatura e ho fatto una figura del cavolo". Sempre in bianco e nero. "E' un po' un cerchio che si chiude in questo campionato incredibile". In tanti hanno parlato di vittoria annunciata. Siamo ripartiti da zero.

Di festeggiare non ci si stanca mai. Abbiamo lottato e vinto. La società è stata bravissima, ha lanciato tutti noi e siamo contenti. "A parte il primo, dove siamo stati la sorpresa, poi siamo sempre partiti favoriti sulla carta". Essere accostato a Trapattoni e Lippi, nella storia della Juventus, mi inorgoglisce, ma come sono orgoglioso dei successi con il Cagliari e con il Milan: è un percorso che ho fatto e che spero di continuare a fare. Un anno da ricordare, senza mai dimenticare chi siamo: "la Juventus". Trovare giocatori da Juventus, il che non è facile. "Se si vuole vincere le gare - aggiunge - bisogna sempre avere la testa e le gambe giuste". Già due quelli alzati in questa stagione, in attesa della finale di Cardiff del tre giugno: "Un aggettivo rapito per ognuno dei sei Scudetti?" Chi non è avvezzo alle vittorie e alla continuità forse non può sapere che vincere per anni è un sacrificio, lavori e ti migliori. Siamo stati grandiosi. Ora piano piano penseremo al Real. E il record è anche a livello europeo, visto che, soltanto l'Olympiakos (Grecia) dal 1996 al 2003, Lione (Francia) dal 2002 al 2008 e Basilea (Svizzera) dal 2010 al 2016, nei rispettivi campionati (che non hanno certo un livello di difficoltà come quello italiano spagnolo o inglese) hanno raggiunto e superato un simile obiettivo con 7 titoli consecutivi vinti.