Bankitalia, Visco: "Sforzo eccezionale per superare la crisi"

Bankitalia, Visco:

La ripresa ancora debole rispetto al resto dell'Europa, il peso delle sofferenze e dei crediti dubbi sui bilanci delle banche, e di riflesso sulla capacità di queste di elargire credito, sono ancora una volta i temi su cui sono attese le considerazioni finali del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco.

"Non minore - sottolinea - e' l'impegno necessario per ritrovare un sentiero di crescita stabile ed elevata, per risolvere la questione del lavoro, cosi' difficile da creare, mantenere, trasformare, questione centrale dei nostri giorni non solo sul piano dell'economia". "Il consenso va ricercato con la definizione e la comunicazione di programmi chiari, ambiziosi, saldamente fondati sulla realtà". Ma il Paese può tornare a crescere. Sostiene Visco: "Il percorso per riportare l'Italia sulla strada della crescita è iniziato, ma deve rafforzarsi". "Si deve perseguire con decisione sulla strada della riduzione dei costi, della riorganizzazione aziendale, dell'adozione di forme efficaci di governo societario". I problemi strutturali delle economie nazionali vanno affrontati accelerando i necessari interventi di riforma. "La fiducia della clientela dipende in modo cruciale dalla trasparenza delle informazioni, dalla correttezza dei comportamenti, dalla qualita' della sicurezza informatica", avverte Visco.

Roma, 31 mag. (AdnKronos) - "E' soprattutto nel mercato del lavoro che vediamo l'eredità più doloroso della crisi: nel 2014 il tasso di disoccupazione è stato pari a quasi il 13 per cento, più del doppio che nel 2007; quello dei giovani, tra i 15 e i 24 anni, dal 20 ha superato il 40 per cento; i valori sono più alti nel Mezzogiorno". Visco si dice "fiducioso" che, "al di là dell'incertezza politica, il nostro paese saprà ottenere risultati che servono l'interesse generale, tenendo conto di chi resta indietro e di chi arretra, liberando l'economia da inutili vincoli, rendite di posizione, antichi e nuovi ritardi. Non potremmo rendere un tributo migliore alla memoria di Carlo Azeglio Ciampi, che quel programma defini' e mise in atto".