Bambino morto per otite, indagati il medico ei genitori

Bambino morto per otite, indagati il medico ei genitori

Francesco ha un'otite bilaterale ma Mecozzi lo sta curando da 15 giorni solo con l'omeopatia. L'infezione, purtroppo, è riuscita ad arrivare al cervello uccidendo il bambino. A nulla è servito l'intervento chirurgico d'emergenza e la terapia d'urto con antibiotici, nel reparto di rianimazione del Salesi di Ancona.

Nel frattempo l'inchiesta sul caso del piccolo Francesco è approdata sul tavolo Procura di Urbino e della Procura minorile di Ancona. Tutti gli indagati, oltre all'omeopata anche i genitori potrebbero esserlo, potranno nominare dei periti di parte per partecipare all'esame.

Il nonno del piccolo ha dichiarato che il medico omeopata, a cui i genitori del piccolo si erano affidati, avrebbe perfino minacciato la coppia che, forse manipolata o soggiogata, avrebbe continuato a somministrare al piccolo le cure alternative.

I familiari di Francesco, due commercianti che hanno anche altri due figli minorenni, sono convinti sostenitori delle cure omeopatiche, e si erano rivolti al dottor Massimiliano Mecozzi, medico omeopatico con studio a Pesaro, che da tre anni seguiva il bambino, mai curato con antibiotici dall'età di tre anni. "E quando si tratta di bambini il tema è molto delicato, perché loro non riescono a descrivere i sintomi e richiedono un'attenzione molto particolare". Dopo aver perso conoscenza nella notte fra il 23 e il 24 maggio, il piccolo sarebbe stato trasportato all'ospedale di Urbino, dove una Tac avrebbe rilevato che il pus causato dall'infezione batterica aveva già ampiamente compromesso le funzioni cerebrali. Francesco ha donato la vita ad altri tre bimbi. Il bimbo restava comunque in coma irreversibile. "Un nuovo controllo elettroencefalografico ha mostrato l'assenza di attività elettrica". I medici del Salesi hanno convocato la commissione apposita per l'accertamento del decesso cerebrale. La notte del ricovero, dopo che il piccolo nei giorni precedenti aveva avuto 39 di febbre e vomitava, mia figlia ha mandato anche un video al dottore dicendogli che il bambino stava entrando in coma. A metà degli Duemila aveva abbandonato l'Albo dei medici per fare il facchino "tuttofare" in un supermarket. Non sono state mie scelte. Ha consigliato una terapia.

Un bimbo di sette anni è stato ricoverato in gravi condizioni all'ospedale pediatrico 'Salesi' di Ancona. Il bimbo di Rubiana, in provincia di Torino, non ce l'ha fatta e si è spento in seguito a una caduta da una minimoto dopo due giorni interi di agonia.