Afghanistan: uccisa cooperante tedesca, guardia decapitata

Afghanistan: uccisa cooperante tedesca, guardia decapitata

Un'altra donna, di origini finlandesi, invece, è stata rapita dal commando: anch'essa si trovava nel luogo dell'attacco, una pensione della ong svedese "Operation Mercy". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Interni Najib Danese aggiungendo che "è in corso un'indagine".

Le due donne, entrambe cooperanti, si trovavano in Afghanistan per conto dell'organizzazione non governativa "Operation Mercy" ed alloggiavano in una struttura della stessa Ong sulla Darulaman Road, un'area residenziale della capitale afghana, quando è avvenuto l'attacco.

L'identità della cittadina tedesca uccisa e di quella finlandese rapita non è stata resa nota. Ha progetti di sviluppo comunitario in Asia centrale, Medio Oriente e Africa settentrionale. Secondo un portavoce del governo provinciale, "centinaia" di talebani hanno attaccato simultaneamente diversi posti di controllo in tre punti della provincia. Della vicenda si sta interessando la Direzionale nazionale della sicurezza afghana (Nds, servizi di intelligence).

L'emittente ha precisato che Dost Muhammad è stato colpito da un razzo del velivolo senza pilota poco dopo la mezzanotte insieme ad almeno otto militanti, in una operazione che ha causato anche quattro feriti.