Accordo Raggi-sindacati, firma sul nuovo salario accessorio Premiato il merito dei dipendenti

Accordo Raggi-sindacati, firma sul nuovo salario accessorio Premiato il merito dei dipendenti

"Un nuovo contratto per i dipendenti capitolini - scrive Raggi su Twitter - Un nuovo inizio per l'amministrazione". Ed è una firma che pesa, quella del primo cittadino e delle parti sindacali che chiude una brutta parentesi, quella dell'ex giunta Marino, in cui le modifiche al contratto di lavoro erano state apportate in modo unilaterale dall'allora sindaco Marino, decurtando il "salario accessorio" e provocando una serie di proteste e scioperi che misero in ginocchio la Capitale per diversi giorni. "Un nuovo contratto per i dipendenti capitolini". Soddisfatti anche i rappresentanti dei lavoratori che hanno siglato l'accordo e che hanno annunciato così una delle novità contenute nel testo: "Si lega gran parte della produttività". Non diamo priorità a una valutazione 'scolastica' e inefficace delle persone e del loro lavoro ma alla valutazione dei servizi alla città - aggiunge Raggi - e dopo sette anni di blocco della contrattazione nazionale il risultato raggiunto a Roma può aprire la strada a una nuova stagione di confronto sul futuro del pubblico impiego.

Il salario di produttività sarà quindi collegato direttamente ai risultati delle singole strutture e quindi anche attraverso i servizi offerti ai cittadini.

L'erogazione dei premi avverrà in funzione delle condizioni che si realizzano nel corso dell'anno e gli obiettivi sono resi misurabili dagli indicatori inclusi nel Peg, utili al monitoraggio degli andamenti durante l'esercizio e alla valutazione dei risultati a consuntivo. "Inoltre si prevedono istituti contrattuali per chi ha disagi, responsabilità e rischi". Sono previste tre fasce di merito, a cui corrisponde un premio differenziato, e qualora si verifichino condotte tali da prefigurare una valutazione insufficiente del dipendente, il dirigente competente sarà tenuto a contestare tempestivamente i fatti interessati per consentire eventuali correttivi. I dipendenti interessati presenteranno apposita istanza corredata di curriculum vitae e autocertificazione dei titoli dichiarati.