A Zeman la sfida tra deluse. Muric-Mitrita: 2-0 al Palermo

A Zeman la sfida tra deluse. Muric-Mitrita: 2-0 al Palermo

Gli abruzzesi sono passati in vantaggio al 15' con la prima rete in A del croato Robert Muric. Un posticipo reso in partenza ancora più triste dalla scomparsa, nella mattinata, di Gabriele Pomilio, l'uomo che per molti anni fece di Pescara il centro della pallanuoto mondiale.

Questa sera - ore 20.45 allo Stadio Adriatico di Pescara - la formazione di casa affronterà il Palermo di Bortoluzzi nel "monday night" della penultima giornata di Serie A. Una sfida al sapore di serie cadetta - entrambe le squadre sono infatti già retrocesse - che il Delfino spera di vincere per salutare degnamente il suo pubblico.

49′ Colpo di testa di Chochev che si perde a lato.

Nella ripresa Palermo che va vicino al pari con Chochev che di testa impegna Fiorillo che salva sulla linea. Dieci minuti più tardi, altra occasione con Caprari che, davanti a Fulignati, mette in mezzo senza trovare compagni pronti a concludere. In mediana ci sono Verre, Memushaj e Brugman. Al 15′ arriva la rete della squadra allenata da Zeman. Al 24′ Brugman tira da fuori area, ma Fulignati blocca senza problemi. Partita da noia e sbadigli quella dell'Adriatico tra Pescara e Palermo, a regalare la vittoria agli abruzzesi (2-0) ci hanno pensato Muric e Mitrita. Sotto di un gol e colpito nell'entusiasmo, il Palermo si affida all'orgoglio per provare a riequilibrare la partita ma con Nestorovski al 20' spreca una facile palla gol. Ma si sa le cose non son certe fin quando non si fanno. Questo successo, in particolare, arrivato grazie ad una rete di Rispoli, aumenta molto i rimpianti per una squadra capace di battere una formazione che sta seriamente rischiando di essere la terza a scendere in Serie B. Tuttavia la stagione è nata male e proseguita peggio, tanto che al Palermo non resta che provare a fare proprio questo penultimo match di campionato almeno per l'orgoglio e la statistica, per poi provare a ripartire l'anno prossimo dalla Serie B, anche se le vicende societarie non lasciano dormire sonni troppo tranquilli ai tanti tifosi siciliani. I rosanero hanno provato a reagire ma senza pungere in modo particolarmente pericoloso la difesa biancazzurra, il secondo tempo potrebbe vedere diversi cambi per gli ospiti.

"Io mi auguro che nell'ultima partita in casa facciano bene. È ovvio che la nostra situazione mentale non è al massimo, però le cose che ho avuto fino ad adesso sono sempre state positive, escludendo il primo tempo di stasera".