Strootman: "Resto alla Roma"

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E' qualcosa che va eliminato. Possiamo ancora recuperare dei punti e vedere ogni volta a che distanza siamo. Mi sento bene e sto benissimo alla Roma. Nel girone di ritorno l'anno scorso abbiamo fatto 46, cioè 92 se ci fossi stato dall'inizio e avrei vinto il campionato. Guardandomi intorno era nata questa situazione, visto che anche Simone in quel momento aveva bisogno di trovare più spazio e ci fu uno scambio di prestiti, che però non servì ne alle due squadre, ne a noi giocatori, perché quando vai in prestito sei mesi è difficile lasciare il segno. È venuta fuori una bella squadra e riuscire a fare questa quantità di punti è importantissimo.

E' una Roma concentrata sulla conquista del secondo posto, quella che sfida la Lazio nel derby di domani. Perché poi la Juventus ha fatto vedere anche ieri sera di essere una squadra fortissima, tostissima, per certi versi imprendibile. "Arrivare dietro a una squadra che lotta per la Champions League vorrebbe dire avere fatto grandissimi risultati".

L'allenatore di Certaldo spera che non sia l'ultimo derby di Francesco Totti. Il secondo posto sarebbe un risultato strepitoso, andrebbero fatti i complimenti a tutti. Non dobbiamo scambiarla con niente e con nessuno che ci propone altre cose. Pensiamo quindi a tenercela stretta.

La nuova opera di mediazione (previsto un altro incontro a breve) verrà presa in carico da Monchi, che considera Strootman un punto cardine della rosa del futuro. Se bisogna parlare di un rinnovo quinquennale, però, tutto deve essere a posto. Quello che diventa fondamentale è arrivare secondi. "Ora l'unica cosa che conta è vincere la partita di domenica". "Non lo dimentico mai, è stato un momento speciale". Ha fatto bene a Pescara, è giusto sottolinearlo, ma dirò la formazione solamente all'ultimo. Intervenuto nella consueta conferenza stampa pregara, il tecnico della Roma ha analizzato il derby di domani contro la Lazio: "Le emozioni sono state molte, sono molte adesso".

"Non lo so, io non ho chiesto niente alla società, non ho chiesto niente a lui, spero di no se lui volesse continuare". Ma Strootman, pur consapevole dell'interesse dell'Inter - di cui sanno anche a Trigoria - ha comunque dato la priorità alla Roma.