Strage a San Pietroburgo, Trump chiama Putin

Strage a San Pietroburgo, Trump chiama Putin

Quello spettro, almeno al giorno d'oggi, è il terrorismo. Trovata un'altra bomba, che è stata disinnescata dagli artificieri. La Procura generale russa ha parlato di "attentato" (non ad opera di un kamikaze) anche se Putin, che si trovava in città per incontrare il presidente bielorusso Lukashenko e che è stato subito informato dell'accaduto, ha detto che le indagini sono in corso e al momento "non si esclude alcuna pista: nè quella criminale nè quella terroristica".

Secondo una primissima ricostruzione dei fatti a esplodere dentro il vagone a Sennaya è stato un ordigno improvvisato riempito di frammenti di proiettili, il cosiddetto shrapnel, in grado di ferire un maggior numero di persone proprio a causa dell'aggiunta di "elementi lesivi".

Attentato terroristico nella metropolitana di San Pietroburgo, l'antica capitale della Russia imperiale, da dove partì la scintilla della Rivoluzione d'Ottobre e a cui fu cambiato il nome in Leningrado con la fondazione dell'Urss (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche). Tutta la rete metro è stata fermata ed evacuata.