Siria, scambio di civili tra gruppi sunniti e sciiti

Siria, scambio di civili tra gruppi sunniti e sciiti

Alcuni media parlano di decine di migliaia di persona pronte a evacuare le quattro città assediate.

La deflagrazione, scatenata da un'autobomba, è avvenuta vicino agli autobus e le ambulanza che stanno portando via i civili da due città a maggioranza sciita nel nord della Siria. Le città di Madaya e Al Zabadani, non lontane da Damasco, sono controllate dai ribelli e assediate dall'esercito di Bashar Al Assad; Fua e Kefraya sono invece controllate dall'esercito siriano e assediate dai ribelli. Secondo la televisione siriana ha detto che sono 39 i civili uccisi. L'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede in Gran Bretagna, riferisce che i bus hanno iniziato a trasportare gli abitanti delle città. Circa 80 autobus condurranno i civili verso aere controllate dal regime di Damasco e lo stesso avverrà per le popolazioni di Madaya e Zabadani.

L'accordo è arrivato con la mediazione del Qatar, garante per i ribelli, e l'Iran, per il governo e le milizie sciite.

L'accordo è stato raggiunto a livello locale tra l'ala siriana di al Qaida e gli Hezbollah libanesi.

In nottata queste migliaia di persone, provenienti da zone da due anni sotto assedio da parte di Hezbollah, dovranno arrivare a Rashidin, punto di contatto tra i due convogli a sud-ovest di Aleppo.