Scontri fuori da comizio Le Pen: aggredito un parlamentare

Scontri fuori da comizio Le Pen: aggredito un parlamentare

Prima che la candidata dell'ultradestra francese salisse sul palco, fuori dal locale Gilbert Collard, deputato del suo partito, il Front National, è stato bersagliato dal lancio di alcuni oggetti e persino di una bomba molotov. Scendendo dall'auto, l'alto dirigente del Front National è stato oggetto di una dura accoglienza da parte di militanti antifascisti. "Gilbert Collard è stato aggredito vigliaccamente insieme alla moglie", ha detto all'interno del teatro David Rachline, il portavoce di Marine Le Pen. La donna viene subito portata via dal servizio d'ordine.

"Ecco l'inversione totale dei valori che disturba un meeting della sola donna che difende le donne" ha commentato Le Pen.

Duello di comizi a Parigi tra i candidati favoriti per il ballottaggio: Emmanuel Macron e Marine Le Pen, che puntano a rintuzzare le ambizioni di rimonta di Francois Fillon e Luc Melenchon.

Poco dopo terzo blitz: sempre una donna ha cominciato a gridare contro la candidata del Fronte, aprendosi la camicetta.

Le Pen: "Domenica la Francia rinasce o affonda" "È giunta l'ora della scelta - questa l'arringa di Marine Le Pen dal palco -, una scelta storica, una scelta di civiltà". I seimila dello Zenith volgono lo sguardo verso la militante infiltrata, sul petto, a seno nudo, ha marchiato slogan anti-Le Pen.

Ieri, non è stata una giornata semplice per la candidata del Front National, Marine Le Pen. All'interno della sala dello Zenith il comizio della leader Fn è stato brevemente interrotto da una militante del gruppo femminista Femen, immediatamente portata via dalla sicurezza. ("Questa è casa nostra") e poi "Marine presidente!". Le Pen è stata costretta per un'altra volta ad interrompere il suo discorso mentre l'attenzione dei media si rivolgeva interamente all'attivista. "Non vogliono proprio lasciarci esprimere le nostre idee..."