Sa paradura, Cascia in festa per le mille pecore dalla Sardegna

Sa paradura, Cascia in festa per le mille pecore dalla Sardegna

Ad accoglierli con un applauso caloroso e liberatorio in una piazza Papa Leone XIII gremita, la popolazione locale guidata dal sindaci Gino Emili in fascia tricolore e da Antonio Palombi rappresentante del Comitato dei pastori di Cascia. "È un gesto carico di significati e soprattutto un atto di vera solidarietà - ha detto il vicesindaco - nella prima fase post sisma, la nostra città è stata assistita dai volontari della Protezione civile della Sardegna: quindi, con questo ennesimo atto di generosità, il legame tra la nostra terra e l'isola si rafforza ulteriormente". Ad annunciarlo è l'assessore regionale al Welfare Luca Barberini sul suo profilo Facebook. Trattasi di una antichissima usanza dei pastori sardi che, in caso di calamità (incendi, furto o malattia) aiutavano donando una o più pecore allo sfortunato collega che aveva subito il danno. "La seconda è nata appena arrivata a Cascia ed è stata battezzata Rita, come la Santa". Sono 25mila le aziende agricole e le stalle nei 131 comuni terremotati di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo con 292mila ettari di terreni agricoli coltivati soprattutto a seminativi e prati e pascoli da imprese per la quasi totalità a gestione familiare (96,5%), secondo le elaborazioni Coldiretti sull'ultimo censimento Istat. Pecore giunte dalla Barbagia alla Gallura, dall'Ogliastra al Campidano, dalla Nurra al Sarrabus, luoghi in cui l'economia non è florida (quest'anno il prezzo del latte è sceso ai minimi storici), ma il rispetto per il lavoro è fondamentale. Un gesto di solidarietà che acquisisce ancora maggiore valore se si considera che tantissimi pastori si sono privati di parte del proprio gregge nonostante la drammatica situazione di crisi che sta vivendo l'allevamento in Sardegna dove si trova il 40% delle pecore italiane.

Significativa la presenza di allevamenti con quasi 65 mila bovini, 40 mila pecore e oltre 11 mila maiali che sviluppano un fiorente indotto agroindustriale con caseifici, salumifici e frantoi dai quali si ottengono specialità di pregio famose in tutto il mondo.