Roberto Benigni fa causa a Report

Roberto Benigni fa causa a Report

L'appuntamento con le inchieste di Report è come ogni lunedì sera alle 21:30 su Rai 3. Lo hanno documentato gli autori dell'inchiesta. Con i soldi del contribuente è discutibile salvare una banca, secondo l'Unione Europea, ma sovvenzionare il cinema si può: è una questione di identità culturale. Ecco qualche nome: "Sapore di te" di Carlo Vanzina, "Amici miei - come tutto ebbe inizio" di Neri Parenti, "Il ricco, il povero e il maggiordomo" di Aldo Giovanni e Giacomo. Roberto Benigni intervistato dai microfoni di Report non risponde alle domande, ma si limita semplicemente a ribadire l'errore finanziario commentando: "Non sa quanti soldi ci ho perso!". "Cado dalle nubi" di Checco Zalone, una delle rare pellicole italiane che al botteghino ha incassato moltissimo, ha ricevuto un milione e novecentomila euro. Durante il servizio sono stati intervistati anche alcuni studenti dell'università di Scienze della produzione artistica, lanciata a Terni proprio sulla scia del nuovo corso inaugurato dal centro di Papigno. La società responsabile degli studi di Roma ha generato una mole cospicua di debiti, oltre 30 milioni di euro, e ora potrebbe essere salvata grazie all'intervento pubblico.

Dopo Matteo Renzi e il Pd, che hanno annunciato querele dopo la puntata sul passaggio di proprietà de l'Unità, anche Roberto Benigni è pronto a sporgere querela nei confronti di Report, la trasmissione Rai fino allo scorso anno condotta da Milena Gabanelli e passata quest'anno sotto la guida di Sigfrido Ranucci. Cinecittà invece pare che ce la dovremo ricomprare noi contribuenti. Il papilloma virus (HPV) è stato collegato allinsorgere del tumore al collo dell'utero. Le telecamere di Report ci mostreranno come l'Italia sia stata la prima in Europa a prevedere l'introduzione del vaccino, grazie all rapporto dell'Agenzia Europea del Farmaco.

"Effetti indesiderati" di Alessandra Borella. Se lo chiede un team di ricercatori indipendenti danesi della rete “Cochrane Collaboration”, che ha presentato un reclamo ufficiale a Strasburgo.

Per lo spazio "Onore al merito", IN VIAGGIO CON PAPÀ. Cosa centra lex ragioniere dello Stato Andrea Monorchio con il sistema di malaffare su cui si indaga negli appalti della Salerno-Reggio Calabria? A prima vista niente, a parte il fatto che tra gli arrestati c'è anche suo figlio, l'ingegner Giandomenico Monorchio. Adesso Cinecittà sta per tornare in mani pubbliche. Dopodiché il servitore dello Stato- sottolinea la redazione di Report- ha avuto un ruolo anche allinterno della società Salini Costruttori”. È il programma di approfondimento giornalistico che ha raccolto più riconoscimenti in Italia e all'estero.