Pyongyang sfida Trump con un nuovo lancio. Che fallisce

Pyongyang sfida Trump con un nuovo lancio. Che fallisce

Nelle scorse ore la Corea del Nord ha effettuato un nuovo test missilistico.

Sembra che il lancio sia fallito: la Corea del Sud ha detto che il missile è esploso dopo pochi secondi di volo. Secondo il Pentagono, che cita fonti della tv Usa Cnbc, potrebbe trattarsi di un missile KN-17, una versione modificata di uno Scud di produzione russa.

Anche Trump ribadisce infatti a Reuters, che il presidente cinese Xi Jinping "ci sta provando molto, e certamente non vuole vedere sollevazioni o morte", definendo il leader cinese, "una brava persona". L'avvio delle operazioni, avvenuto a sorpresa, è maturato ad appena sei giorni dal via libera della Us Forces Korea (USFK) alla messa in sicurezza del sito ottenuto dal governo di Seul e destinato a ospitare i sistemi il cui scopo è di deterrenza verso le intemperanze della Corea del Nord o, eventualmente, di intercettare i missili lanciati. La Cina ritiene che spezzi l'equilibrio strategico della regione e il Thaad ha sollevato anche proteste di piazza a Seul. "La relazione costruita in Florida sta pagando i dividendi", ha assicurato Spicer, riferendosi alla collaborazione per fermare la minaccia nucleare della Corea del Nord.

La Corea del Nord dunque sfida gli Usa e lancia un nuovo missile balistico nello stesso giorno in cui il segretario di stato Rex Tillerson, presiedendo al consiglio di sicurezza dell'Onu una riunione sulla crisi, apre ai negoziati ma chiede un maggior isolamento diplomatico ed economico di Pyongyang ammonendo che "tutte le opzioni devono restare sul tavolo", compresa quella militare. E ribadisce che preferirebbe "risolvere le cose attraverso la diplomazia, ma è molto difficile". Questa settimana, la figlia del capo, è andata in vacanza in Germania, che lei voleva andare in Costa Smeralda invece l'hanno mandata a visitare l'Holocaust Museum cosi poco fashion, dove non ha nemmeno trovato le gomme all'olio di ricino per SS, e quegli infami che poi non sanno nemmeno vestirsi, l'hanno pure fischiata quando ha detto che il suo papà è un paladino dei diritti delle donne.

Sebbene gli scambi tra la Corea del Nord e la Cina sono stati solidi, ci sono indizi che Pechino stia stringendo silenziosamente sull'applicazione di alcune sanzioni internazionali volte a far abbandonare a Pyongyang lo sviluppo di armi nucleari e di missili a lungo raggio.

"Non escludo che si arrivi a un grande, grande conflitto con la Corea del Nord". Donald Trump ancora non si e' mosso, anche se la pazienza ha sempre dei limiti.

Ogni provocazione a questo punto può innescare una scintilla fatale per un conflitto di proporzioni nucleari.