Primarie Pd, dove e come votare a Milano: tutte le informazioni

Primarie Pd, dove e come votare a Milano: tutte le informazioni

Il Partito Democratico si prepara a eleggere il suo nuovo segretario nazionale. Chi non è un iscritto del Pd deve anche versare un contributo minimo di due euro.

RISULTATI PRIMARIE PD 2017, GLI ULTIMI APPELLI AL VOTO DEI TRE CANDIDATI SEGRETARI (ULTIME NOTIZIE) - Domani 30 aprile 2017 si terranno le Primarie del Pd in tutte le piazza d'Italia con i tre candidati Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando che verranno designati e scelti per guidare il Partito Democratico nei prossimi quattro anni.

Noi vogliamo lavorare per trovare risposte concrete alle nostre paure e alle nostre incertezze per il futuro. E, invece, ecco che Renzi - reduce da un volo andata e ritorno Roma-Bruxelles, dove ha manifestato di mattina al grido di "Europa sì, ma non così" - non resiste e si materializza.

Ora è il momento della verità, buon voto a tutti coloro i quali riterranno di prendere parte a questo avvenimento importantissimo per il Partito Democratico, per Canosa e per l'Italia. Discutere, partecipare, votare: "questa la forza di chi non ha paura della democrazia". Le immagini sono di Sky TG24, disponibile su Sky e anche al canale 50 del digitale terrestre.

Molte sono le proposte che avanza Orlando come quella di una politica culturale, un " IRI della conoscenza" sul modello tedesco, per contrastare il declino prodotto dalla crisi. "Una grande prova di democrazia e partecipazione, che solo il nostro partito oggi consente". "I militanti del Partito democratico che domenica voteranno alle primarie meritano qualcosa di meglio dell'ennesima polemica senza fondamento su Berlusconi". Gentiloni dice "bene Mattarella", Renzi uguale e aggiunge che bisogna farla "presto e bene", nessuno però dice 'come' e, soprattutto, con 'chi' farla. Anche se nelle dichiarazioni ufficiali Renzi si trincera dietro un istituzionale "è decisione che spetta al capo dello Stato", sotto sotto ha una gran voglia di bruciare i tempi e andare alle urne il prima possibile: pensa che il successo delle primarie sarà netto e vorrebbe sfruttarne l'abbrivio, e poi c'è l'incubo della manovra finanziaria per il 2018 che si preannuncia lacrime e sangue, visto che si arriverà a un definitivo redde rationem con l'Ue troppe volte rinviato: in caso di voto a scadenza naturale farebbe da contrappunto all'intera campagna elettorale.